Intesa tra Comune e Tecnopolo per la nuova Casa delle tecnologie

10 Novembre 2021

La giunta dà il via libera al programma di supporto legato ai temi dell’innovazione e della sicurezza Il piano durerà quattro anni. Il sindaco Biondi: «L’Aquila alla ribalta nazionale con partner di livello»

L’AQUILA. Comune dell’Aquila e Tecnopolo d’Abruzzo stipuleranno una convenzione per la sede della Casa delle tecnologie emergenti, la struttura voluta dalla municipalità del capoluogo abruzzese quale supporto ai progetti di ricerca e sperimentazione e quale sostegno per la creazione di startup e per le imprese sui temi aventi ad oggetto, tra gli altri, l’uso del digitale applicato in maniera diffusa (Blockchain e IoT) e l’intelligenza artificiale.
LA DELIBERA
È quanto ha stabilito la giunta comunale del capoluogo abruzzese, su proposta dell’assessore alla Smart city, Carla Mannetti. L’insediamento della Casa, pertanto, avverrà a breve all’interno dell’area produttiva del Tecnopolo d’Abruzzo, che si trova in località Boschetto di Pile, nell’immediata periferia Ovest del capoluogo abruzzese.
I DETTAGLI DEL PROGETTO
«Va ricordato», hanno spiegato il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore Mannetti, «che L’Aquila è tra le cinque città italiane selezionate dal ministero per lo Sviluppo economico (insieme a Torino, Roma, Prato e Bari), ammesse al finanziamento per l’istituzione di questo centro di trasferimento tecnologico». Tale finanziamento ammonta a quattro milioni di euro. Un riconoscimento della validità del progetto promosso dall’amministrazione comunale con la collaborazione di importanti partner istituzionali, come Università, Gran Sasso science institute, Zte, Cnr e Cuiem, il consorzio universitario di economia industriale e manageriale. L’Aquila, preferita a realtà importanti del nostro Paese come Milano o Genova, si conferma quale centro nevralgico di sperimentazioni e innovazione, in cui elementi come formazione e conoscenza, ma anche cultura e bellezza, sono perfettamente calibrati e caratterizzano il percorso di sviluppo del territorio».
INNOVAZIONE
“Sicura” (si tratta di un acronimo di “caSa Intelligente delle teCnologie per la sicURezza - L’Aquila”) è il nome scelto per il progetto che ha ottenuto il finanziamento. Durerà quattro anni, nel corso dei quali sarà creato un centro di supporto all’innovazione e all’inserimento nel contesto produttivo delle conoscenze tecnologiche di alto livello sviluppate dalle Università e dai Centri di ricerca. Un punto di riferimento nazionale come lo saranno, secondo gli amministratori, gli altri insediamenti come la scuola dei vigili del fuoco e il centro di formazione per la pubblica amministrazione.