Introdacqua, le quote rosa infiammano le Comunali

22 Maggio 2019

INTRODACQUA. Le pari opportunità infiammano la campagna elettorale di Introdacqua. Licia Mampieri, candidato sindaco con “La Torre Introdacqua-Per un futuro migliore” ha presentato un esposto alla...

INTRODACQUA. Le pari opportunità infiammano la campagna elettorale di Introdacqua. Licia Mampieri, candidato sindaco con “La Torre Introdacqua-Per un futuro migliore” ha presentato un esposto alla prefettura e al ministero dell’Interno, contestando la composizione della lista del “Campanile Solidarietà e Progresso” che candida a sindaco Cristian Colasante e che comprende, nella rosa dei candidati al consiglio comunale, soltanto una donna. Secondo Mampieri non sarebbe rispettata la normativa sulle quote rosa che prevede nella lista dei candidati almeno un terzo di donne. Ma per la Prefettura la norma non imporrebbe obblighi per i Comuni sotto i 5mila abitanti. «Sono rimasta delusa dalla risposta della prefettura in quanto la norma non è precettiva, non prevede cioè una sanzione. Attenderò il responso del Ministero e poi tornerò all’attacco». Per il candidato sindaco della lista sotto accusa, invece, «si deve garantire l’alternanza di genere e quindi inserire almeno una donna in lista come avvenuto nel 2015». Per l’altro candidato sindaco Salvatore Esposito, «la norma consiglia l’equilibrio di genere e noi abbiamo rispettato l’indicazione». (c.l.)
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