Introdacqua torna al voto e l’opposizione lancia accuse

5 Ottobre 2018

INTRODACQUA. Al vicesindaco di Introdacqua, che aveva puntato il dito nei confronti del sindaco Terenzio Di Censo, colpevole con le dimissioni diventate definitive di aver abbandonato la nave nel...

INTRODACQUA. Al vicesindaco di Introdacqua, che aveva puntato il dito nei confronti del sindaco Terenzio Di Censo, colpevole con le dimissioni diventate definitive di aver abbandonato la nave nel momento del bisogno, risponde l’opposizione. E lo fa in maniera pesante addebitando all’ormai ex numero due del Comune, Angelo Del Monaco, le responsabilità del default dell’ente, il problema che ha portato il primo cittadino a dimettersi. «I cittadini devono sapere che gli atti amministrativi che hanno portato il Comune al tracollo finanziario non sono stati adottati dalla ragioniera, ma dai responsabili del servizio finanziario, quindi da un ex assessore, dal periodo compreso dal 26 marzo 2013 fino al 2015 e, proprio dall’ex vicesindaco (con funzioni di responsabile del servizio finanziario) dall’11 giugno del 2015. Atti questi, poi approvati dai componenti della maggioranza, in consiglio comunale», affermano gli esponenti di Uniti per Introdacqua.
«Per questo, ripetiamo, destano “stupore e meraviglia” le inammissibili dichiarazioni dell’ex vicesindaco, anche ex assessore con delega al bilancio, nonché responsabile dell’area finanziaria-contabile e, consigliere comunale di maggioranza che, invece di fare autocritica continua a “vendere fumo” e a scegliere, da molti anni, la sola strada dei personalismi». (c.l.)
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