Invalidità negata alla madre della showgirl

26 Marzo 2021

Medici prosciolti: decisiva la perizia che mostra la donna ospite dalla D’Urso o all’Isola dei famosi

SULMONA. Si era presentata davanti la commissione medica nominata dall’Inps per giudicare la sua richiesta di invalidità sostenendo di essere affetta da una grave sinusite cronica, da una grave sindrome depressiva, da una grave scoliosi dorso-lombare e da altre patologie invalidanti.
Si aspettava che la commissione le riconoscesse un’invalidità del 100%, cosa che non si è verificata, tanto da spingerla a denunciare per falso i tre membri che ne facevano parte.
Vittima e protagonista della vicenda Rita Di Michele, madre della show girl sulmonese Francesca Cipriani. Ieri i tre componenti della commissione, Laura Ansovini, Giancarlo Montoni e Annapaola Toti (difesi dall’avvocato Alessandro Margiotta) sono finiti davanti al giudice per le udienze preliminari che li ha prosciolti da ogni accusa.
Decisiva per convincere il giudice al proscioglimento degli imputati è stata la perizia di parte depositata dall’avvocato Margiotta nella quale sono stati evidenziati alcuni passaggi che mettevano in dubbio tutte le patologie denunciate dalla mamma della Cipriani.
Sono state infatti analizzati alcuni video di trasmissioni televisive quali L’isola dei famosi e Pomeriggio 5 condotto da Barbara D’Urso in cui Rita De Michele «non mostra assolutamente le disfunzionalità che aveva dichiarato di soffrire».
I filmati televisivi presi in visione mostrano «una persona con motilità libera e non dolorosa nelle principali articolazioni, in grado di piegarsi, flettere il tronco, muovere con ampiezza il collo e le spalle, le mani le anche e le ginocchia, con passaggi di stato svolto in autonomia e senza sostegno».
Altro episodio risultato decisivo nello svolgimento del processo è stata la pratica per il rinnovo della patente in cui la Di Michele ha sottoscritto una dichiarazione di non essere invalida civile o per servizio, cosa evidentemente non corrispondente al vero.
A questo punto non è escluso che l’intera vicenda giudiziaria possa avere ulteriori strascichi dopo il proscioglimento dei componenti della commissione. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.