Inventa una rapina in casa per 200 euro, ragazzo di 25 anni denunciato a Carsoli

18 Giugno 2014

Ha denunciato ai carabinieri di essere stato rapinato nella casa in cui si trovava da solo perchè i genitori erano al lavoro,

L'AQUILA. Inventa una rapina in casa, ma viene scoperto e denunciato dai Carabinieri per simulazione di reato. Si tratta di un giovane di 25 anni originario di Carsoli, che ieri mattina ha denunciato ai militari della stazione di essere stato rapinato nella propria abitazione, in cui si trovava da solo poichè i genitori erano al lavoro, da alcuni malviventi armati di coltello e con il volto coperto da un passamontagna. Ha aggiunto di essere stato aggredito con un coltello e rinchiuso nel bagno della propria abitazione con i polsi legati dal nastro adesivo.

Dalle indagini i carabinieri hanno però notato una serie di incongruenze con quanto riferito dal ragazzo, in particolare le ferite da arma da taglio e le lesioni causate dal nastro adesivo non sono state riscontrate dai sanitari che lo hanno visitato. A non convincere gli inquirenti, anche il fatto che il ragazzo avesse aperto agli sconosciuti pur vedendoli a volto coperto, ma soprattutto la perfetta conoscenza del bottino rubato, circa 200 euro. Alla fine i militari hanno stabilito che il giovane non è stato vittima di alcuna rapina e quanto raccontato era frutto della sua fantasia. Ora sono in corso altre indagini per capire bene che cosa si accaduto e perché.

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