Investimento mortale, scagionati automobilista e medico

22 Dicembre 2019

SULMONA. Erano finiti sotto inchiesta per omicidio colposo perché avrebbero causato la morte dell’anziano Raffaele Lastra, investito da un’auto mentre attraversava la strada nei pressi della sua...

SULMONA. Erano finiti sotto inchiesta per omicidio colposo perché avrebbero causato la morte dell’anziano Raffaele Lastra, investito da un’auto mentre attraversava la strada nei pressi della sua abitazione. Nei giorni scorsi il gip Daniele Sodani ha disposto l’archiviazione per l’investitore Rodolfo Masciosci e il medico del pronto soccorso Loredana Caioni. Secondo il giudice infatti l’impatto tra l’auto e il pedone è stato inevitabile per due motivi: il primo perché la vittima aveva attraversato la strada in un tratto con segnaletica orizzontale continua e scarsamente illuminato ma soprattutto perché l’uomo avrebbe tenuto una condotta improvvida e inattesa nell’attraversamento della strada. Dalla perizia sul luogo dell’incidente è emerso che per il conducente dell’auto era del tutto impossibile evitare l’impatto, anche con manovre di emergenza. Per quanto riguarda la posizione del medico del pronto soccorso Caioni, la consulenza ha dato dimostrazione dell’osservanza delle linee guida pertinenti, posto che dai segni clinici al momento del ricovero non ve n’era nessuno che dimostrasse la presenza di un trauma cranico in corso. Per questi motivi, per il giudice tutti gli elementi raccolti dalla Procura, nei confronti degli imputati, non sono idonei a sostenere l’accusa in giudizio. I fatti fanno riferimento al 17 dicembre di due anni fa, quando Lastra, mentre attraversava via Lamaccio, fu investito da una Fiat Panda, condotta da Masciosci.
Trasportato in pronto soccorso, Lastra fu medicato e trasferito nel reparto ortopedico. Nella notte tra il 17 e 18 dicembre le condizioni si sono improvvisamente aggravate e c’è stato il decesso. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.