«Inviterò Mattarella a visitare la nostra città»

1 Febbraio 2015

L’AQUILA. «Spero che possa accettare l’invito di una sua visita nel nostro territorio martoriato dal sisma affinché si possa rendere conto di cosa è successo e delle gravi difficoltà che gli...

L’AQUILA. «Spero che possa accettare l’invito di una sua visita nel nostro territorio martoriato dal sisma affinché si possa rendere conto di cosa è successo e delle gravi difficoltà che gli aquilani stanno vivendo».

Così il sindaco Massimo Cialente, dopo l’elezione di Sergio Mattarella a presidente della Repubblica.

«Una splendida figura», ha aggiunto il primo cittadino aquilano, «un uomo libero e di profondi valori, sempre coerente assumendo a volte posizioni non facili, oltretutto in virtù della sua profonda cultura giuridica potrà svolgere il vero compito che gli assegna l’ordinamento: la difesa della Costituzione».

«Sono sicuro di poter avere anche con il presidente Mattarella il rapporto di fiducia istituzionale che avevo con l’ex presidente Giorgio Napolitano», ha spiegato Cialente, che a Napolitano ha inviato, nei giorni scorsi, una nota per scusarsi pubblicamente della protesta messa in atto nel maggio 2013 quando fece riconsegnare all’allora capo dello Stato la fascia tricolore per denunciare la scarsità di fondi per la ricostruzione che da Roma arrivavano all’Aquila.

«Mattarella è figura prestigiosa, che ha alle sue spalle una storia politica importante. Lo ricordiamo per il suo impegno nella battaglia contro la mafia, per aver dato i natali a una legge elettorale, il Mattarellum, finora la migliore che abbiamo avuto, un rigoroso giudice costituzionale. Una figura all’altezza della presidenza della Repubblica». Lo afferma la senatrice Stefania Pezzopane, vicepresidente della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari.

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