«Io sola, inseguita e intimorita» Donna salvata dai carabinieri

Paganica, denuncia di una giovane madre che ha indicato la presenza di baby gang alla villa comunale I precedenti: dai danneggiamenti delle altalene agli appelli degli usi civici per installare le telecamere
PAGANICA. Una giovane madre di Paganica ha denunciato sulla sua pagina Facebook di essere stata «seguita e intimorita» da un nutrito gruppo di ragazzi nella villa comunale della frazione. La donna ha chiamato i carabinieri che sono giunti in pochi minuti. A quel punto i giovani si sono allontanati. «Sabato sera verso le 20,40», si legge nel post, «stavo passeggiando col cane e ho avuto la brillante idea di passare per la Villa, dove c’erano una quindicina di ragazzi, tutti maschi, che stavano cercando di rompere le altalene. Appena mi hanno vista hanno cominciato a parlare tra di loro non in italiano. Era evidente che ce l’avevano con me. Mi hanno cominciato a seguire urlando e sbattendo cose. Io ho accelerato il passo e loro pure. È stato un vero incubo. Non c’era anima viva in giro. Ho subito chiamato i carabinieri che in pochi minuti sono arrivati da me e messa al sicuro. Un immenso grazie a loro senza i quali non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere. State attenti ai vostri figli e figlie. È gente senza scrupoli». La stessa donna anche pochi mesi fa, sempre su Facebook, aveva scritto: «La villa comunale di Paganica, in particolare il parco giochi, è frequentato da ragazzi privi di educazione. Nelle altalene dei più piccolini ci sono sempre ragazzi più grandi. E se provi a dirgli di scendere ti viene risposto o di essere razzista o di fare bullismo». Atti vandalici alla villa sono stati denunciati più volte dall’Asbuc (usi civici di Paganica e San Gregorio) che cura la manutenzione dell’area. Più di due anni fa l’Asbuc in una nota scrisse: «Si è verificato un ennesimo atto di vandalismo nella villa comunale, che rappresenta un bene comune, un luogo di incontro, di relax e di gioco per anziani mamme e bambini. Sono state danneggiate due panchine. Ancora una volta sono entrati all’opera i soliti ignoti. Ci appelliamo pertanto con forza alla cittadinanza a fare segnalazioni, ad aiutare gli inquirenti a risalire ai responsabili. Noi degli Usi civici siamo stufi di inoltrare denunce senza risultati tangibili. L’Asbuc da tempo chiede l’autorizzazione alla prefettura per installare telecamere di sorveglianza alla villa comunale e in altre aree sensibili e a rischio, a questo punto sempre più indispensabili».

