Ippovie nel Parco Majella: ecco i sentieri della natura

4 Giugno 2015

SULMONA. “A cavallo di un sogno” è il nome delle ippovie del Parco nazionale della Majella. I tragitti da fare in sella ai cavalli coinvolgono il territorio dell’ente parco che si affaccia sul...

SULMONA. “A cavallo di un sogno” è il nome delle ippovie del Parco nazionale della Majella.

I tragitti da fare in sella ai cavalli coinvolgono il territorio dell’ente parco che si affaccia sul Morrone e sulla Val d’Orta. Diversi chilometri da percorrere tra boschi e percorsi naturalistici che sono stati segnalati da appositi cartelli in legno per far orientare i moderni cowboy. Tragitti suggestivi, che spesso a piedi o in automobile, non possono essere raggiunti, che Frank Montefusco, guida equestre, ha presentato nei giorni scorsi nella sede del Parco all’Abbazia morronese.

I principali percorsi a cavallo sono stati montati in un video che è stato proiettato nella sala conferenze per introdurre al meglio il parco equituristico Majella-Morrone. Sono ben 300 i chilometri percorribili a cavallo, altrettanti se ne possono fare in mountain bike, ben 700 a piedi e 70 riservati a sci di fondo ed escursionismo. Percorsi che necessitano della giusta manutenzione da parte del personale del Parco. «L’ente sta definendo le convenzioni per la manutenzione dei tratti di ippovia», spiegano dal Parco, «con una rete di collaboratori per presidiare i sentieri del Parco». (f.p.)

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