«Irragionevole realizzare un altro centro commerciale»
L’AQUILA. «La giunta Biondi è incapace di fornire una prospettiva di sviluppo urbano diversa dalla cementificazione selvaggia e dalla desertificazione dei servizi pubblici». Ad affermarlo è Francesco...
L’AQUILA. «La giunta Biondi è incapace di fornire una prospettiva di sviluppo urbano diversa dalla cementificazione selvaggia e dalla desertificazione dei servizi pubblici». Ad affermarlo è Francesco Cerasoli, del circolo Sinistra italiana che aggiunge: «Ci riferiamo, da un lato, alla recente approvazione in consiglio del progetto per un nuovo centro commerciale a Centi Colella e, dall’altro lato, alla definitiva chiusura della residenza universitaria della caserma Campomizzi. L’apertura di un nuovo polo commerciale in quel tratto della statale 17 appare del tutto irragionevole visto che nella zona sono già presenti vari complessi, all’interno dei quali alcune attività fanno fatica a stare in piedi per mancanza di sufficiente clientela. E mentre la giunta Biondi continua sulla strada di uno sviluppo insostenibile che avvantaggia unicamente gruppi imprenditoriali, la città perde l’unica residenza universitaria pubblica ad oggi rimasta. L’unica alternativa sul tavolo è rappresentata da un centinaio di posti letto nel complesso Ater di Cansatessa, privo di mensa e sale studio, decentrato e scarsamente servito dal trasporto pubblico.

