Irrigazione nel Fucino, divieti da luglio

Protocollo Comuni-prefettura: stop al prelievo d’acqua solo di domenica per scongiurare emergenze
SAN BENEDETTO DEI MARSI. Prefettura e Comuni siglano un protocollo d’intesa per regolamentare l’irrigazione nel Fucino e contrastare la siccità. Scatterà da luglio il divieto di irrigare i campi ma, a differenza dello scorso anno, sarà solo per un giorno, la domenica. L’emergenza ancora non c’è, però i primi cittadini dei Comuni limitrofi ai campi del Fucino si sono organizzati per fare in modo che non si arrivi impreparati a gestire l’eventuale criticità. Dopo diversi incontri tra il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, e i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Avezzano, Celano, Trasacco, Luco dei Marsi, San Benedetto dei Marsi, Cerchio, Pescina, Aielli, Collarmele e Ortucchio, è stato deciso che l’ordinanza unanime già proposta lo scorso anno è necessaria e dovrà essere riproposta anche quest’estate seppur con modalità diverse.
«Il problema della siccità nei nostri comuni c’è sempre stato e spesso ha creato disagi seri alle nostre aziende», ha precisato Quirino D’Orazio, sindaco di San Benedetto dei Marsi, «è un problema che si propone in pratica 45 giorni l’anno sempre a ridosso dell’estate. Nel 2020 tutti i Comuni del Fucino siglarono un’ordinanza e anche quest’anno, grazie alla collaborazione preziosa del prefetto Torraco, abbiamo deciso di riproporla per poter così fronteggiare l’emergenza».
Nei prossimi giorni prefettura e Comuni sottoscriveranno il protocollo d’intesa che stabilirà come ciascun Ente dovrà muoversi. Il divieto d’irrigazione, per il momento, sarà in vigore solo la domenica ma non si esclude di allargarlo anche al sabato come fatto già lo scorso anno. Le ordinanze arriveranno quindi a fine mese ed entreranno in vigore tra il 4 e il 10 luglio in base alla situazione di ciascun Comune. «Attualmente il problema della siccità non si è ancora manifestato e anche le aziende agricole stanno lavorando senza disagi», ha continuato il primo cittadino di San Benedetto, «è chiaro che già da qualche giorno, con l’impennata delle temperature, molti iniziano a preoccuparsi. I pozzi del consorzio di bonifica sono attualmente fermi e nei canali l’acqua c’è. Credo che la scelta di arrivare a un protocollo d’intesa unanime e di far entrare in vigore l’ordinanza a partire da luglio sia la scelta migliore. Se poi eventuali problemi si dovessero presentare prima prenderemo atto e faremo in modo che i divieti possano scattare in anticipo. Per il momento, come stabilito negli incontri con il prefetto e i colleghi sindaci, il divieto di irrigare ci sarà solo la domenica».
Lo scorso anno l'ordinanza è scattata a partire da metà giugno ed è entrata in vigore tutti i fine settimana – dal sabato mattina alle 12 fino a lunedì alle 5 del mattino – fino al 31 agosto. (e.b.)

