Isola pedonale in ritardo: «Città ferma agli anni ’70»

26 Giugno 2023

AVEZZANO. L’isola pedonale estiva tarda ad arrivare e qualcuno coglie la palla al balzo per tornare ad accendere il dibattito sulla mancanza in città di aree dedicate a pedoni e ciclisti. «Il centro...

AVEZZANO. L’isola pedonale estiva tarda ad arrivare e qualcuno coglie la palla al balzo per tornare ad accendere il dibattito sulla mancanza in città di aree dedicate a pedoni e ciclisti. «Il centro è invaso dalle auto anche in estate», lamenta il Comitato mobilità sostenibile marsicana, guidato dal presidente Giuseppe Tempesta, «sintomo che Avezzano è rimasta ferma agli anni ‘70». In realtà, l’isola pedonale è entrata in vigore soltanto negli ultimi due fine settimana: in occasione della Stracittadina e, nel weekend appena trascorso, per l’evento delle notti di Tubilaria. Ma si attende ancora l’ordinanza municipale per il ritorno permanente fino all’autunno. Negli ultimi due anni, il provvedimento prevedeva la chiusura delle vie del centro dalle 21 alle 24 per tutti i giorni fino alla metà di settembre. L’entrata in vigore era stata fissata, rispettivamente, il 18 e 19 giugno.
Il Comune di Avezzano dovrebbe annunciare il ritorno dell’isola mercoledì 28 giugno, in occasione della presentazione ufficiale del cartellone degli eventi estivi. Le auto non potranno transitare lungo via Corradini (da via Garibaldi a via Pagani), via Cataldi (dall’incrocio con via Sauro fino a piazza Risorgimento), corso della Libertà (fino all’incrocio con via Bagnoli) e piazza Risorgimento (fino a via Marconi). Ma questo non basta a placare gli animi degli ambientalisti, che premono per una maggiore pedonalizzazione della città, specie nel centro della città, rimasto aperto al traffico anche in queste prime notti di estate. (l.p.)
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