Isola pedonale, l’intesa resta un miraggio

Tutti d’accordo sulla necessità di rilanciare il centro storico, ma non sulla chiusura al traffico
SULMONA. Il rilancio dell’isola pedonale in centro storico da parte dell’assessore alla Mobilità Antonio Angelone mette d’accordo le associazioni di categoria, anche se con qualche distinguo. Tutti concordi, però, i rappresentanti dei commercianti sulla necessità di prevedere una politica di rilancio del centro storico, da condividere coi diretti interessati. I più entusiasti della chiusura sono gli esponenti della Confesercenti.
«Noi diciamo da anni che se si vuole parlare di turismo bisogna chiudere tutto il centro storico alle auto», interviene Pietro Leonarduzzi, della segreteria di Confesercenti, «proprio come accade nelle altre città. Qui, invece, si continua a discutere. Oltre che per il turismo una regolamentazione al traffico renderebbe la vita più vivibile anche per noi sulmonesi. Senza contare, poi, i benefìci che se ne avrebbero anche dal punto di vista delle minori emissioni in aria e della maggior tutela dei monumenti». Ci va più cauto Franco Ruggieri della Cna e membro dell’associazione “Sulmona fa centro”. «Da anni noi chiediamo di prendere una linea su questo centro storico e di perseguirla», dice mentre è al lavoro nel suo bar di corso Ovidio. «Il vero nodo è cosa si vuole fare di questo centro storico. Lo si vuole rivitalizzare, riportando uffici e scuole, oppure si vuole continuare così? Altra cosa da tenere presente è la necessità di far rispettare le regole della Ztl che già ci sono, ma che troppo spesso non vengono rispettate da tutti».
Il riferimento è ai 2.200 pass rilasciati per la Zona a traffico limitato, 1.200 dei quali riservati solo ai disabili. Concessioni che generano un traffico sostenuto nel centro storico sulmonese, anche durante gli orari di chiusura del traffico. Sono circa 60mila i passaggi di auto al mese, che di fatto “annullano” l’isola pedonale della Ztl. Da qui la richiesta di verifiche arrivata direttamente dal sindaco Annamaria Casini nei mesi scorsi. Restano, però, diverse se non opposte le esigenze da soddisfare, come quelle dei ristoratori e degli albergatori che sono a favore dell’isola pedonale per andare incontro alle esigenze dei turisti e quelle contrarie della maggioranza dei commercianti che chiedono una riduzione della Ztl durante la settimana e la pedonalizzazione da avviare solo nei week-end e durante i periodi festivi.
Divergenze da superare per l’assessore Angelone, che ha chiesto uno sforzo da parte di tutti per arrivare a una decisione il più possibile condivisa in tempi rapidi.
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