«Isola pedonale o il centro storico muore»

10 Marzo 2018

Nardella (Uil): l’assessore La Civita deve andare avanti con il suo progetto di bloccare le auto

SULMONA. «Se tutti i sulmonesi o gran parte loro sono concordi nel dire che Sulmona è una città turistica, allora bando alle ciance e consentano all’assessore al Commercio Cristian La Civita di fare il suo lavoro in santa pace».
Lo afferma il segretario provinciale Uil-Pa, Mauro Nardella, che interviene sulla querelle in atto tra commercianti e amministrazione comunale, sulla necessità di rivedere gli orari della Zona a traffico limitato, con la possibilità di chiudere alle auto corso Ovidio almeno il sabato e la domenica.
«Capisco che si deve fare di tutto per rilanciare le sorti di un centro storico, oramai quasi del tutto svuotato degli uffici e degli abitanti che lo hanno caratterizzato fino a qualche anno fa», sottolinea il sindacalista Uil, «ma aprire lo stesso alle auto sarebbe un crimine dal punto di vista turistico o, peggio, la morte del turismo a Sulmona e, di conseguenza, dell'unica fonte economica rimasta». Nardella si spinge quindi a una riflessione chiedendo ai commercianti e a tutti quelli che spingono per l’apertura del cuore della città alle auto, di capire quali sono i veri motivi che hanno spinto la gente a non frequentare più il centro storico con l'assiduità di una volta.
«Mi trovo d'accordo nel vedere favorita la politica volta a restituire decoro alla città», conclude Nardella, «ma non capisco quale sia il guadagno per i commercianti nel vedere sfilare auto rumorose, ingombranti e inquinanti tra i bellissimi monumenti di Sulmona. Mi auguro che l'assessore La Civita prosegui nella sua opera e che la città venga restituita nelle mani di tutti cittadini e non solo dei commercianti».
Nell’ultima riunione che si è svolta in Comune, però, i commercianti hanno fatto un deciso dietro-front su questo tema, proponendo di voler lasciare la Ztl così com'è. Anzi, sono andati oltre proponendo di istituire la parziale pedonalizzazione lungo Corso Ovidio, da piazza Tresca a piazza del Carmine, nel fine settimana. Provvedimento che, sempre secondo i commercianti, deve essere accompagnato da altre azioni che portino alla rivitalizzazione del centro storico, attraverso l’istituzione di parcheggi e di iniziative volte a creare movimento e nuova vita nel cuore della città».
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