Isola pedonale sì, ma con i servizi

Convegno sul commercio, gli esperti propongono un distretto dall’unione di pubblico e privato
AVEZZANO. Un nuovo modo di concepire il commercio e una nuova concezione di isola pedonale. Se ne è parlato ieri all'ex Arssa nel convegno dal titolo “Commercio & Città” organizzato da Confesercenti. L'assessore Gabriele De Angelis ha riconfermato che l'isola pedonale abbraccerà piazza Risorgimento da via Garibaldi a via Albanese, creando uno spazio aggregativo intorno alla vecchia fontana (che diventerà un grande orologio fermo alle 7.52) proiettandola verso il futuro». Nel corso dell'incontro si è parlato di Centro commerciale naturale e Avezzano, secondo gli esperti, potrebbe essere adatto ad accogliere tale realtà. L'architetto Elena Franco, tra i maggiori esperti di architettura del centro urbano, ha presentato l'esperienza in altri Stati e in Lombardia dove «una attenta politica commerciale ha portato alla certificazione di 16 distretti realizzati dall'unione di pubblico e privato». Sono intervenuti Stefano Bollettinari, segretario della Confesercenti Emilia Romagna e i rappresentanti delle associazioni di categoria, Daniele Erasmi e Domenico Venditti. Lorenzo Berardinetti, consigliere regionale, presidente della commissione Commercio e sviluppo, ha citato i dati degli ultimi mesi che certificano una flessione per i piccoli negozi del 3,2 per cento. «È un fenomeno», ha spiegato, «che mi trovo ad affrontare in veste di presidente della III Commissione, ma che vivo in prima persona anche come amministratore locale. Stiamo lavorando a un testo unico per disciplinare le attività commerciali e ho depositato un progetto di legge che disciplina il commercio su aree pubbliche». Il sindaco Gianni Di Pangrazio ha lanciato l'appello alle associazioni di categoria «per creare alleanze necessarie a rendere accogliente e attraente Avezzano. La politicapuò mettersi a disposizione». L'incontro è stato ideato e moderato da Carlo Rossi della Confesercenti. (p.g.)
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