Isolamento per 1.800 studenti Buzzelli: «Siate responsabili»

Il coordinatore dei presidi della Marsica spera che la situazione migliori con la pausa natalizia Chiuso un nido d’infanzia a Carsoli. Registrati altri 57 casi in un giorno, 21 solo ad Avezzano
AVEZZANO. Sono oltre 1.800 gli studenti delle scuole superiori di Avezzano in isolamento domiciliare. In larga parte per effetto del focolaio partito dal Gran galà dello Scientifico dell’8 dicembre scorso, dove hanno partecipato 400 studenti. Nel frattempo, i casi di Covid nella Marsica continuano a salire. Per tale ragione anche oggi vigilia di Natale e domenica, giorno di Santo Stefano, all’Interporto verranno eseguiti dal personale della Asl circa 220 tamponi.
STUDENTI IN ISOLAMENTO
È tornata la didattica a distanza nelle ultime settimane per gli studenti di molte scuole marsicane. Secondo quanto riferito dal dirigente del Majorana, scuola-polo dell’ambito “Aq 2” della Marsica (coordina i presidi), Piero Buzzelli, sono oltre 1.800 i ragazzi che si trovano attualmente in isolamento domiciliare perché hanno avuto contatti con compagni, docenti o personale Ata positivi. «La maggior parte delle scuole della città è stata costretta a ricorrere alla didattica a distanza ancora una volta», ha spiegato Buzzelli, «sono oltre 1.800 i ragazzi degli istituti e dei licei di Avezzano che si trovano in isolamento. Ogni scuola, a parte lo Scientifico che ha chiuso, ha almeno due, tre classi in quarantena». Il preside Buzzelli spera che la situazione possa cambiare con il rientro dei ragazzi in classe a gennaio. «Ci auguriamo che le vacanze natalizie possano aiutare a superare questo periodo», ha concluso il dirigente scolastico, «speriamo che gli studenti siano attenti al rispetto delle norme di sicurezza per fare in modo che a gennaio si possa ripartire senza problemi. Purtroppo, l’Asl è in grande difficoltà in queste settimane perché è difficile seguire tutto il mondo della scuola».
NUOVI CASI
Non accenna a migliorare la situazione dei contagi nella Marsica. Ieri la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha registrato 57 nuovi casi di coronavirus nella Marsica. Solo nella città di Avezzano ne sono stati rintracciati ventuno (è tra le prime dieci città in Abruzzo per numero di contagiati, ndc). Salgono anche i numeri negli altri comuni: a Pescina sono stati registrati cinque casi, come anche a Carsoli, Celano, Aielli e Luco dei Marsi; quattro contagiati a Tagliacozzo, San Benedetto dei Marsi, Trasacco e Gioia dei Marsi; due a Balsorano, Civitella Roveto, Oricola, Canistro, Lecce nei Marsi e Magliano de’ Marsi; un contagio a Carsoli, dove gli attualmente positivi sono 80, di cui uno ricoverato in ospedale. Proprio a Carsoli, il sindaco Velia Nazzarro ha disposto la chiusura dell’asilo nido. «È evidente che il virus si diffonde molto più velocemente rispetto al passato», ha commentato il primo cittadino, «per tale motivo è fondamentale che tutti rispettino le regole in questa fase delicata, oggi più che mai. Ho provveduto a firmare l’ordinanza di sospensione delle attività educative del nido d’infanzia Comunale A piccoli passi fino al 31 dicembre. Con la collaborazione di tutti, il grande spirito di solidarietà che ha sempre contraddistinto la nostra comunità, supereremo anche questo momento».
TAMPONI
Un solo giorno di pausa e poi si riprende con i test molecolari. Solo domani, 25 dicembre, il drive through dell’Interporto resterà chiuso. Il personale medico sanitario della Asl negli ultimi giorni ha effettuato una media di 250 tamponi al giorno e anche oggi e domenica sarà al lavoro. Come concordato con il laboratorio analisi dell’ospedale di Avezzano, oggi si faranno 100 test molecolari e domenica, Santo Stefano, altri 120. I ritmi serrati sono dovuti alla richiesta sempre più crescente.
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