Isole ecologiche mobili in 6 punti della città

AVEZZANO. Arrivano due isole ecologiche mobili, da spostare in diverse zone della città, per incentivare alla differenziazione dei rifiuti. Amministrazione comunale e Tekneko, società che gestisce la...
AVEZZANO. Arrivano due isole ecologiche mobili, da spostare in diverse zone della città, per incentivare alla differenziazione dei rifiuti. Amministrazione comunale e Tekneko, società che gestisce la raccolta dei rifiuti in città, grazie al contributo della Regione Abruzzo, hanno acquistato due isole ecologiche mobili che potranno essere spostate a seconda delle esigenze delle utenze non domestiche. «Ringrazio il settore ambiente per il lavoro encomiabile», ha sottolineato l’assessore all’Ambiente, Roberto Verdecchia, «l’isola ecologica mobile al Comune di Avezzano non costa nulla perché finanziata dalla Regione, ma sicuramente porta molti benefici».
Le due isole, che sono dei container divisi in più parti, ognuna delle quali corrisponde a un materiale da riciclare, sono costate 56mila euro ciascuna; 49mila euro invece sono serviti per il camion che le trasporta. Sono dotate di pannello fotovoltaico e di telecamere per evitare che qualcuno possa danneggiarle.
«Le isole si aprono solo con delle chiavi elettroniche che vengono assegnate a chi ne fa richiesta», ha precisato l’amministratore delegato di Tekneko, Umberto Di Carlo, «vanno a potenziare sicuramente un sistema di raccolta che, visti i numeri, già va molto bene».
Il progetto è stato curato in collaborazione con Ambecò. L’isola in via sperimentale verrà sistemata in sei punti della città, secondo un calendario preciso – Asl, Arssa, piazza Matteotti, piazza del Mercato, San Rocco e via Fontana – e sarà a disposizione delle utenze non domestiche. Tutti potranno usufruirne, senza pass, per smaltire olio e pile.
«L’idea è stata quella di posizionarle in 6 punti della città e aiutare così l’utenza non domestica che ha difficoltà a tenere nel proprio locale i mastelli», ha concluso l’ingegner Stefano Di Fabio, «poi verranno usate durante la notte bianca, durante il mercato o in altre manifestazioni».
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