Ispettori della Asl alla scuola Merini

3 Febbraio 2018

Castel di Sangro, il sopralluogo sollecitato dai genitori preoccupati per la presenza di troppi alunni in un’aula

CASTEL DI SANGRO. Arrivano gli ispettori inviati dall'Azienda sanitaria locale a controllare le condizioni di igiene e sicurezza nella scuola primaria “Alda Merini" di Castel di Sangro. Dopo le verifiche di routine nell’istituto scolastico, operate dai responsabili del dipartimento di prevenzione, gli esperti della Asl sono tornati nuovamente a scuola per accertare eventuali criticità dopo gli allarmi lanciati nei giorni scorsi dalle mamme degli alunni.
Il sopralluogo dell’azienda sanitaria è stato infatti autorizzato proprio a seguito di un esposto presentato alcuni giorni fa dai genitori di una classe dell’istituto sulle presunte criticità presenti in un’aula della scuola.
In particolare i genitori degli studenti, per segnalare «le preoccupanti condizioni» in cui si troverebbe una classe, hanno presentato una richiesta di intervento urgente alla dirigente della scuola, Angela Serafini, e al sindaco Angelo Caruso, per ripristinare i requisiti di agibilità dell’edificio ed in particolar modo di una delle aule.
«Dati alla mano, in classe», si legge nel documento dei genitori, «non vengono rispettati gli indici di igiene, sicurezza e prevenzione incendi previsti dalla legge. Appare evidente che in caso di pericolo l’eccessiva presenza di persone impedisce l’esodo, non permettendo un sicuro e veloce abbandono dell’aula e dell’edificio in caso di emergenza. Oltretutto, la mancanza di una determinata cubatura di aria pro capite può generare la trasmissione di malattie infettive e cagionare danni alla salute per il malfunzionamento degli infissi, che risultano pericolosi».
Un preciso decreto, emanato dai ministeri dei Lavori pubblici e dell’Istruzione, stabilisce i parametri minimi, in relazione agli spazi, a disposizione di ogni persona presente nei locali scolastici. L’assenza dei necessari criteri potrebbe comportare il ritiro del certificato di agibilità e del certificato di prevenzione incendi rilasciati dalle autorità competenti. L’esposto dei genitori degli alunni è stato oggetto anche di una “accesa” discussione tenuta nel corso della riunione del Consiglio di istituto del Merini.
Proprio per questo, il sindaco Angelo Caruso è tornato a chiedere ai genitori di mantenere la calma, ma nello stesso tempo si è detto pronto a fare la propria parte.
«Non so ancora cosa abbiano riscontrato gli ispettori della Asl», ha commentato il primo cittadino di Castel di Sangro, «ma aspetto l’esito del sopralluogo per far fronte nel migliore dei modi ad aventuali richieste e prescrizioni».
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