Italfinish, Melilla invoca l’intervento del ministro Guidi
Il calvario in cui sono sprofondati da sette mesi i 50 lavoratori dell’Italfinish finisce sul tavolo del ministro dello Sviluppo economico, grazie a un’interrogazione del deputato Sel, Gianni Melilla....
Il calvario in cui sono sprofondati da sette mesi i 50 lavoratori dell’Italfinish finisce sul tavolo del ministro dello Sviluppo economico, grazie a un’interrogazione del deputato Sel, Gianni Melilla. Il deputato pescarese chiede a Federica Guidi di fare il possibile per sbloccare la pratica che condanna da sette mesi i dipendenti a una dura sopravvivenza. «Chiedo se non intenda intervenire con urgenza per sbloccare il pagamento della cassa integrazione e scongiurare eventuali rivalse delle banca sui lavoratori», invoca Melilla. In molti, infatti, hanno problemi a stare al passo col pagamento delle bollette e alcuni rischiano di perdere la casa. Dopo l’istanza di fallimento avviata dalla proprietà a novembre del 2011 e le rassicurazioni sul pagamento degli arretrati, gli operai dell’azienda bergamasca di finiture in alluminio non sono stati ancora pagati, nonostante la firma a gennaio dell’anno dopo dell'accordo di cassa integrazione straordinaria fino a agosto. Un triste epilogo per un’azienda che avrebbe dovuto riassorbire i 63 dipendenti iniziali. Le avvisaglie della fine c’erano state tempo fa con gli stipendi in ritardo e la produzione a singhiozzo. L’azienda aveva rilevato nel 2007 l’ex Lastra. (f.p.)

