Juan Carrito, le ceneri al Comune

1 Febbraio 2023

Il Parco ha accolto la richiesta del sindaco di Castel di Sangro

CASTEL DI SANGRO. Il Parco dice sì all’affidamento delle ceneri di Juan Carrito al Comune di Castel di Sangro. La richiesta presentata dal primo cittadino, Angelo Caruso, di poter avere i resti del plantigrado morto dieci giorni fa sulla statale 17 tra Castel di Sangro e Roccaraso, è stata accolta dai vertici del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Il sindaco inizialmente aveva chiesto la carcassa dell’orso figlio di Amarena. Ma subito dopo l’impatto con la Golf Volkswagen i resti dell’animale sono stati trasferiti all’istituto zooprofilattico di Isernia e lì, al termine dell’autopsia, è stata disposta la cremazione. Per questo la richiesta del primo cittadino Caruso, che ricopre anche il ruolo di presidente della Provincia, inizialmente non è stata accolta. L’amministratore, poi, è tornato alla carica e ha chiesto di poter avere le ceneri così da poter prevedere iniziative in ricordo di questo orso che nei suoi tre anni di vita ha fatto molto parlare di sé per le tante scorribande nei paesi dell’Alto Sangro e della Marsica.
Il Parco nazionale, attraverso il direttore Luciano Sammarone, aveva preso tempo. Poi ieri è arrivato l’ok. «Abbiamo avuto il via libera da parte del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise alla nostra richiesta di avere le ceneri di Juan Carrito», ha dichiarato il primo cittadino Caruso, «sappiamo che verrà cremato nei prossimi giorni all'Istituto zooprofillatico di Teramo. Subito dopo ci diranno come muoverci per avere le ceneri».
Juan Carrito è morto lungo la statale 17 a seguito delle ferite riportate nell’impatto con l’auto che lo ha investito. L’orso, come raccontato da Luciano Grossi, 30anni, di Castel di Sangro che era alla guida della Volskwagen Golf, sarebbe spuntato all’improvviso tanto che per l’automobilista è stato impossibile evitarlo. In tanti hanno espresso rammarico e sdegno per quanto accaduto e chiesto di adottare provvedimenti urgenti per fare in modo che episodi simili non si ripetano.
Il sindaco Caruso, tra i primi a intervenire sul luogo dell’incidente, ha invece pensato di chiedere al Parco le ceneri di Juan Carrito per poterne salvaguardare il ricordo. «Non sappiamo ancora cosa faremo con le ceneri», ha concluso il sindaco di Castel di Sangro, «non appena saremo contatti dall'Istituto zooprofillatico di Teramo che provvederà a consegnarcele riuniremo tutte le associazioni e le realtà che operano per la salvaguardia degli orsi e insieme prenderemo una decisione sul da farsi». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.