Juan Carrito, scatta nuovo monitoraggio

ROCCARASO . Il monitoraggio dell’orso Juan Carrito è stato affidato al parco nazionale della Maiella. Il plantigrado, che dopo un breve letargo in montagna ha scelto di ricominciare a passeggiare per...
ROCCARASO . Il monitoraggio dell’orso Juan Carrito è stato affidato al parco nazionale della Maiella. Il plantigrado, che dopo un breve letargo in montagna ha scelto di ricominciare a passeggiare per i borghi e per le piste innevate di Roccaraso, viene controllato dagli uomini dell’area protetta. Non solo, sulle tracce dell’orsetto figlio di Amarena ci sono anche i carabinieri forestali delle stazioni del territorio che supportano l’attività degli uomini del Parco. L’animale continua a preferire i centri abitati alla montagna a causa probabilmente anche delle temperature di questi giorni che non sono così basse da spingerlo a ritirarsi nella natura. La sua presenza a Roccaraso, però, negli ultimi giorni ha sollevato anche una serie di polemiche. In particolare sono state contestate le modalità di raccolta dei rifiuti che, a detta degli ambientalisti, non sarebbero consone a una zona dove ormai l’orso è di casa. Spesso, infatti, Juan Carrito è stato immortalato a rovistare tra i secchi dell’immondizia alla ricerca di qualcosa da sgranocchiare. Intanto in attesa di nuove passeggiate per le vie di Roccaraso gli uomini del Parco nazionale della Maiella continuano a monitorarlo anche grazie al radiocollare che ha da tempo. «È stato messo in piedi un tavolo di lavoro tra il parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco della Maiella e la Regione Abruzzo per Juan Carrito», ha spiegato il direttore del parco nazionale d’Abruzzo, Luciano Sammarone, «fino al 30 dicembre l’attività di monitoraggio era stata affidata al Parco nazionale d'Abruzzo, ora invece la stanno portando avanti i colleghi del Parco della Maiella. Le operazioni di controllo e sorveglianza vengono effettuate in collaborazione con i carabinieri forestali della zona che supportano il personale del Parco». Il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, ha annunciato intanto la realizzazione di un progetto da quasi un milione di euro che prevede la creazione di 10 isole ecologiche completamente informatizzate proprio per favorire il conferimento dei rifiuti da parte delle migliaia di turisti che scelgono la località turistica per le vacanze. (e.b.)
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