Juan Carrito, volo in elicottero verso le montagne della Maiella

24 Marzo 2022

Previsto un monitoraggio costante per evitare nuove incursioni nei centri abitati e sulle piste da sci I controlli sui suoi spostamenti affidati al personale del Parco con il supporto dei carabinieri forestali

ROCCARASO. Un volo in elicottero fino alle montagne del Parco nazionale della Maiella e poi il monitoraggio costante per evitare che possa tornare tra i borghi abruzzesi. Tutto pronto per il trasferimento di Juan Carrito dall’area faunistica di Palena, nel Chietino, in quella individuata dal parco d’intesa con l’Ispra e il ministero della Transizione ecologica dove dalle prossime ore tornerà a vivere in libertà. Attraverso il radiocollare il personale del Parco della Maiella, grazie anche al supporto dei carabinieri forestali, controllerà passo passo cosa farà il plantigrado per capire se questo percorso di rieducazione durato 20 giorni sia stata producente o meno. Per il momento non si esclude che se dovesse di nuovo riavvicinarsi ai centri abitati possa essere programmato un nuovo trasferimento e un altro percorso di rieducazione. L’orsetto figlio di Amarena è stato trasferito il 6 marzo scorso a Palena perché la sua costante vicinanza con i centri abitati e gli uomini stava di fatto compromettendo le sue abitudini. È stato quindi deciso di ospitarlo in un’area faunistica, dove si trovano tra l’altro anche altri orsi, per farlo abituare a cibarsi di bacche, a vedere seppur da lontano i suoi simili e a non frequentare più piste da sci, stazioni ferroviarie, piazze e strade come ormai faceva quotidianamente.
Bisognerà capire ora se avrà imparato la lezione o se a spuntarla sarà ancora la sua attrazione per i borghi abruzzesi.
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