Kit per diabetici, ritardi per la consegna

Protesta l’associazione che rappresenta i tremila pazienti e chiede la distribuzione nelle farmacie
SULMONA. Kit per diabetici che arrivano in ritardo e file che si creano in reparto per le carenze di personale. L’associazione peligna diabetici torna a protestare per l’assistenza dei circa 3mila pazienti sul territorio e propone di accelerare le pratiche sulla consegna nominale in farmacia dell’occorrente per le terapie e l’insulina. «In particolar modo arrivano lamentele sul distretto di Pratola, il suo mancato funzionamento sembrerebbe legato all’assenza di materiale e di un orario stabilito», fa notare il presidente Salvatore Del Boccio. «Come più volte evidenziato, poiché l’ospedale di Sulmona raccoglie più di tremila diabetici, si ritiene indispensabile avere due medici diabetologi all’interno del reparto, così da smaltire la lista di attesa in tempi brevi, evitando le file cui sono attualmente sottoposti i pazienti».
Da qui la proposta di avviare la consegna dei kit per diabetici nelle farmacie. «L’associazione sposa e persegue appieno l’idea del coordinamento e della Regione di fare la consegna del materiale nelle farmacie di residenza in maniera nominale, pertanto punta al raggiungimento di tale obiettivo», aggiunge Del Boccio. Una pratica che sarà resa possibile appena dalla Regione formalizzeranno le procedure, fanno sapere dalla Asl. Intanto, dall’ospedale di Sulmona spiegano che non ci sono disservizi sulla consegna delle terapie, che forse vanno rintracciati in capo ai singoli distretti. Per andare, comunque, incontro ai pazienti e agli associati, l’associazione peligna diabetici promuove una serie di iniziative utili. Come quella della consulenza psicologica gratuita della dottoressa Angelica Pezzi per gli iscritti. Sono circa 3mila i pazienti seguiti dal reparto di diabetologia dell’Annunziata, con 250 malati in più ogni anno. Il rischio di ammalarsi di diabete aumenta tra i 45 e i 65 anni. (f.p.)
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