L’abbraccio della comunità a Domenico

21 Novembre 2021

Tornimparte, la chiesa di San Panfilo gremita per l’addio all’agente di polizia stroncato da un malore

TORNIMPARTE. La bara coperta dal Tricolore attraversa lo spazio davanti alla chiesa di San Panfilo a Villagrande di Tornimparte. Il picchetto di poliziotti e carabinieri in divisa le apre la strada verso l'interno della chiesa, passando vicino alla corona del Capo della Polizia e a quella dei colleghi del Reparto mobile Sardegna di Cagliari. E poi, dentro la chiesa, tra i tanti fiori, un grande cuore rosso. Poco più in basso un altro mazzo di fiori con appeso un disegno che raffigura un angelo in divisa blu che vola via verso l’arcobaleno. Ieri pomeriggio, la comunità di Tornimparte si è stretta intorno alla famiglia di Domenico Tiberi, il 47enne agente di polizia morto lo scorso 14 novembre mentre si trovava su un aereo a Fiumicino. Tante persone hanno riempito la bellissima chiesa di San Panfilo, la “cappella Sistina d'Abruzzo”, mentre il parroco padre Cristoforo Simula, ricordava a tutti che episodi come quello accaduto a Domenico contrastano con «la nostra presunzione di sapere tutto».
Domenico Tiberi è morto mentre a Fiumicino si trovava a bordo di un aereo in partenza per Cagliari. Quando il poliziotto ha accusato il malore, l’aereo era già in fase di decollo e i piloti sono stati costretti al rientro al parcheggio per permettere l’arrivo dei occorsi. Tiberi è stato colpito da un infarto che non gli ha lasciato scampo. Due medici che erano sull’aereo hanno cercato di prestargli i primi soccorsi, poi il tentativo di rianimarlo andato avanti per oltre 40 minuti. Ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare. Domenico Tiberi lascia la moglie Francesca e i due figli Fabrizio e Sara.
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