L’Accademia di Belle Arti unica italiana a Parigi
L’AQUILA. L’accademia di Belle Arti dell’Aquila è stata l’unica accademia italiana a partecipare al progetto internazionale EuroFabrique, organizzato dalla Rmn - Grand palais, dall’École des arts...
L’AQUILA. L’accademia di Belle Arti dell’Aquila è stata l’unica accademia italiana a partecipare al progetto internazionale EuroFabrique, organizzato dalla Rmn - Grand palais, dall’École des arts décoratifs e dall’Association nationale des écoles supérieures d’art per la presidenza francese dell’Unione Europea che si è svolto dal 7 al 10 febbraio a Parigi. Scopo del progetto è stato inventare forme atte a definire il continente europeo nel complesso contesto contemporaneo. L’iniziativa ha previsto lo scambio di piccoli oggetti di sopravvivenza tra una scuola e l’altra, oggetti che ciascun ricevente ha “attivato”, realizzando qualche cosa e rispondendo con un nuovo invio di oggetti. Scambio che ha permesso di tessere relazioni irrazionali e immaginifiche tra persone straniere e sconosciute, preparando la loro fattiva collaborazione al Grand palais éphémère, dove sono state chiamate a costruire insieme un rifugio e a riflettere sul progetto artistico sviluppato insieme nel tempo, condividendo idee, parole, cibo, impegni, speranze. L’idea è costruire ogni riflessione politica solo a partire dal sentire del corpo, che vive, pensa, si fa un’idea silenziosamente e continuamente. Questo lavoro di comunicazione e di conoscenza tra persone sconosciute è stato un nodo di riflessione durante il dibattito, che si è tenuto mercoledì mattina tra tutti i partecipanti al progetto in presenza e on line.

