L’accordo sulla musica è un flop E il Comune annuncia la stretta

20 Dicembre 2022

Vertice con le forze dell’ordine e con i tecnici, è in arrivo il regolamento con nuovi limiti per il rumore Di Piero: «Avevamo fatto un incontro con i gestori dei locali, ma continuano ad arrivare le proteste» 

SULMONA. Stretta sulla movida rumorosa a Sulmona: si lavora a regole che possano garantire la convivenza tra vita notturna e quiete pubblica. Non hanno funzionato gli appelli al buon senso lanciati qualche mese fa da palazzo San Francesco. L’invito ad abbassare la musica da mezzanotte e spegnere le casse esterne dall’una e mezza alla fine non è stato rispettato e a distanza di poco più di un mese sono ricominciati i problemi in centro. I residenti, ma anche i turisti che soggiornano negli hotel e nei b&b del centro città, hanno lamentato musica alta e schiamazzi per tutto il fine settimana. Una soluzione, quindi, va trovata e questa volta deve essere normata affinché i gestori delle attività che non rispettano le regole siano consapevoli di andare incontro a delle sanzioni proprio come accade già in altre città. L’amministrazione comunale con il sindaco, Gianfranco Di Piero, è già al lavoro per risolvere quanto prima la questione anche in vista delle imminenti festività natalizie. «Avevamo fatto un incontro con i gestori dei locali e avevamo chiesto di provare insieme a migliorare la situazione per una serena e pacifica convivenza», ha commentato il primo cittadino, «ma continuano ad arrivare proteste da parte dei residenti per la musica alta che viene messa fuori dai locali e quindi bisogna trovare subito una soluzione nell'interesse di tutti».
Proprio sabato scorso gli abitanti della zona dell’Annunziata, cuore della movida, hanno lamentato la musica a tutto volume nel cuore della notte che ha fatto fare le ore piccole ai residenti di corso Ovidio, vico Ospedale, via degli Agghiacciati, via Pantaleo e via Paolina per i quali dormire è stato impossibile. L’accordo bonario di novembre scorso è stato quindi un flop e per questo bisogna correre ai ripari con azioni più stringenti. In questi giorni a palazzo San Francesco si sta lavorando per arrivare a una soluzione. Ci sono stati degli incontri con le forze dell’ordine e con i tecnici per redigere un regolamento da far rispettare ai locali della movida. «Stiamo in procinto di prendere delle decisioni al riguardo perché ci rendiamo conto che è necessario normare questa situazione», ha concluso il sindaco Di Piero, «c’è chi si vuole divertire ma ci sono anche residenti e turisti che hanno il diritto di riposarsi».
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