L’acqua non è potabile in 5 zone di Avezzano

22 Giugno 2014

AVEZZANO. Acqua torbida dai rubinetti, il Comune emana il divieto di utilizzo per il consumo umano. L'ordinanza riguarda i cittadini di Strada 10, Strada 11, Borgo via Nuova, Borgo Incile e nucleo...

AVEZZANO. Acqua torbida dai rubinetti, il Comune emana il divieto di utilizzo per il consumo umano. L'ordinanza riguarda i cittadini di Strada 10, Strada 11, Borgo via Nuova, Borgo Incile e nucleo industriale, escluso l’azienda LFoundry. Non si potrà usare l'acqua né per bere, né per preparare da mangiare, se non dopo averla bollita, fino a quando non arriveranno i risultati delle nuove analisi. Il Consorzio acquedottistico marsicano, nel normale controllo delle acque, ha evidenziato dai risultati delle analisi della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila che erano stati superati i limiti di legge dei parametri microbiologici. Per questo ha invitato il Comune di Avezzano a emettere l'ordinanza di divieto fino a nuove disposizioni. «Si è interrotta inavvertitamente l’energia elettrica», ha spiegato l'ingegner Giuseppe Venturini responsabile del Cam, «e la pompa dosatrice del cloro si è interrotta. I risultati delle analisi sono stati alternati perché non funzionando la pompa i parametri dell'acqua non sono valutabili. Il problema dovrebbe essere risolto a ore, aspettiamo però i risultati ufficiali della Asl per far rientrare il divieto». L’ordinanza riguarda un numero limitato di cittadini che abitano nella zona di Strada 10, Strada 11, Borgo via Nuova, Borgo Incile e nucleo industriale. L’assessore all’ambiente, Roberto Verdecchia, ha sollecitato il gestore del servizio idrico a «un tempestivo intervento per il ripristino della normalità operativa». E' arrivata inoltre l'ordinanza che vieta l’utilizzo dell'acqua potabile per motivi diversi dal consumo umano, in particolare per innaffiare orti e giardini, o per lavare veicoli. I trasgressori verranno multati con sanzioni da 50 a 300 euro.

Eleonora Berardinetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA