L’addio a don Nunzio nella sua Collemaggio

Oggi i funerali dello storico rettore della basilica che si è spento a 80 anni. Tanti messaggi di cordoglio
L’AQUILA. L’addio a don Nunzio Spinelli nella sua Collemaggio. Dov’era facile trovarlo, seduto all’ultimo banco sulla fila di destra della navata centrale, quando non era impegnato nelle celebrazioni.
Sarà presieduta dal cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi la liturgia esequiale del sacerdote scomparso a 80 anni, fissata oggi alle 15 nella basilica che custodisce le spoglie di Celestino V, oggi affidata alle cure di monsignor Stefano De Paulis. Il cardinale, il vescovo ausiliare Antonio D’Angelo, l’emerito Giuseppe Molinari, il capitolo metropolitano, il presbiterio diocesano e le comunità di San Demetrio ne’ Vestini e di San Giovanni Battista in Pile «lo ricordano nella preghiera e affidano alla misericordia del Padre. Per lui, che con fedeltà e premurosa dedizione ha svolto il ministero sacerdotale al servizio della Chiesa Aquilana innalzano unanimi la loro preghiera e invocano il Signore Gesù perché lo accolga nella comunione dei Santi in Paradiso». Don Nunzio lascia, oltre ai tantissimi amici e figli spirituali, i fratelli Stefano e Grazio, le sorelle Vita ed Elisa e gli altri familiari. Ieri la camera ardente nella chiesa di Cristo Re, come fortemente voluto dall’arcidiacono del capitolo metropolitano Sergio Maggioni. In tanti hanno voluto rendere omaggio alla salma del sacerdote, il cui tratto distintivo era la bonomia.
Pugliese di Laterza, era nato il 7 maggio 1943 ed era stato ordinato sacerdote il 13 maggio 1973. Per molti anni ha servito la Chiesa come presbitero religioso nei Rogazionisti, impegnato nel Centro Editoriale Rogate a Roma, ma si è adoperato con zelo anche nelle parrocchie di San Demetrio e Pile, dove ha lasciato un buon ricordo. Poi l’impegno da rettore di Collemaggio, per cui si è speso fino all’ultimo, non senza qualche amarezza. Come quelle legate alla mancata dotazione dell’area della basilica di servizi essenziali per l’accoglienza dei pellegrini, in modo particolare nell’Anno della Misericordia, l’indulgenza plenaria concessa da Papa Francesco dal 28 agosto 2022 al 28 agosto 2023, un dono in occasione della sua visita in città dello scorso anno. Don Nunzio non si stancava mai di sollecitare gli amministratori locali – sia in pubblico sia in privato – affinché venisse completata l’opera di restauro della parte abbaziale del complesso di Collemaggio.(e.n.)

