L’addio al partigiano Tritapepe
Sono stati celebrati ieri pomeriggio, nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Sulmona, i funerali di Giovanni Tritapepe, il partigiano lancianese morto venerdì all’età di 98 anni. Tritapepe viveva...
Sono stati celebrati ieri pomeriggio, nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Sulmona, i funerali di Giovanni Tritapepe, il partigiano lancianese morto venerdì all’età di 98 anni. Tritapepe viveva da tempo con la famiglia a Sulmona, dove fino alla pensione ha lavorato come direttore della filiale del Banco di Napoli. Aveva iniziato a lavorare in banca subito dopo la guerra, e dopo gli inizi a Lanciano era stato impiegato in diverse filiali del comprensorio frentano, in seguito a Castel di Sangro e quindi in Salento, da dove poi è stato trasferito a Sulmona, dove vivono i figli Mara, Annamaria e Fabrizio, oltre a nipoti e pronipoti. Nella città d’origine erano noto per aver preso parte, appena 19enne, alla rivolta del 5 e 6 ottobre 1943 contro gli occupanti tedeschi. Pur essendo iscritto all’Anpi di Lanciano, anche a Sulmona partecipava sempre, in forma personale, alle iniziativa che celebrano la Resistenza.

