L’addio al podista morto in vacanza

Magliano, celebrati i funerali di Morgante, maglia dei Runners Avezzano sulla bara
MAGLIANO DE’ MARSI. C’era la maglia dei Runners Avezzano sulla bara di Giacinto Morgante, il 71enne di Magliano de’ Marsi stroncato da un malore improvviso mentre era in vacanza ad Alba Adriatica con la famiglia. L’inseparabile divisa blu e arancione ha accompagnato il podista marsicano nel suo ultimo viaggio. Lacrime e commozione all’arrivo della salma nella chiesa di Santa Lucia a Magliano dove, ieri mattina, sono stati celebrati i funerali. La comunità maglianese, ancora in credula per l’accaduto, si è stretta intono al dolore della moglie e dei tre figli. Il dramma si è consumato giovedì scorso, intorno alle 11.30, tra la spiaggia dello stabilimento Al Faro e la concessione dell’hotel Lido. Il 71enne era in acqua col genero quando si è accasciato per un malore nell’area della seconda secca. Il marito della figlia ha chiesto immediatamente aiuto richiamando l’attenzione dei bagnini: il pensionato è stato riportato a riva privo di sensi e i soccorritori hanno tentato il possibile per rianimarlo praticandogli delle manovre salva vita in attesa che arrivasse l’ambulanza. I sanitari del 118 hanno utilizzato anche il defribillatore, ma per Giacinto Morgante non c’è stato niente da fare. Il suo cuore si è fermato davanti agli occhi disperati della sua famiglia e di altri bagnanti. Il giorno prima aveva festeggiato i 40 anni della sua secondogenita. Insomma, una vacanza di qualche giorno al mare si è trasformata in tragedia per questa famiglia marsicana. Parole di cordoglio sono state espresse dal sindaco di Magliano, Pasqualino Di Cristofano, e dal presidente dei Runners Avezzano, Carmine Silvagni, entrambi colpiti dall’improvvisa scomparsa del rappresentante del settore edile in pensione con la passione per il podismo. Viene ricordato come una persona generosa, gentile e atleta di livello che negli ultimi dieci anni aveva raggiunto il podio di categoria molte volte. Lascia la moglie Anna e i figli Marco, Lia e Sabrina. (f.d.m.)
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