L’addio del Parco all’orsa Greta

19 Ottobre 2022

Pescasseroli, era arrivata nel 2020 al Centro natura dopo anni vissuti in cattività

PESCASSEROLI. Domenica notte, al Centro natura di Pescasseroli è morta Greta, la più anziana dei tre orsi bruni europei ospiti del Pnalm dall’estate 2020. Greta aveva superato 30 anni, un’età molto avanzata per gli orsi.
Insieme a Brumo e Nita, l’orsa era arrivata in Italia dalla Lituania a seguito di una complessa operazione di cooperazione internazionale realizzata dall’associazione Salviamo gli Orsi della Luna-Associazione e shop no profit e la Fondazione Capellino. Il tutto naturalmente in collaborazione con l’Ente Parco. Questi tre splendidi animali furono sequestrati dal ministero dell’Ambiente Lituano, dopo essere stati tenuti per anni in pessime condizioni.
Un passato il loro, così come avevano spiegato gli operatori del Parco al loro arrivo a Pescasseroli, segnato da un prolungato sfruttamento e dalla detenzione in condizioni di cattività. Seppur lontana dalla natura libera e selvaggia, negli ultimi due anni la nuova casa di Pescasseroli ha permesso a Greta di terminare la sua esistenza con una ritrovata tranquillità e soprattutto con dignità.
«La salutiamo con affetto pensando a tutte quelle persone», si legge in un posto lasciato sui social dal Parco, «e soprattutto a quei bambini e a quelle bambine, che grazie a lei hanno potuto osservare un orso da vicino, rimanendo colpiti dalla sua bellezza. Un’osservazione nel corso della quale magari hanno anche imparato che questa specie meravigliosa ha bisogno di tanto spazio, rispetto e impegno da parte di ognuno di noi, per continuare a vivere libera sulle nostre montagne».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.