L’addio della diocesi a Paolantonio

Il diacono aveva 86 anni ed era stato per anni presidente dell’Azione cattolica
SULMONA. Il mondo dell’associazionismo cattolico in lutto per la morte di Marcello Paolantonio. L’86enne, diacono permanente, già presidente diocesano di Azione cattolica, giornalista per il quotidiano Il Tempo e poeta, era un uomo di cultura e di preghiera. Si è spento dopo aver sofferto a lungo per una malattia.
Per anni aveva operato all’interno della diocesi di Sulmona-Valva dedicandosi soprattutto ai giovani. E proprio dall’Azione cattolica è partito il grande abbraccio alla sua famiglia per questa grave perdita. «Marcello è stata una delle figure più significative della nostra associazione», hanno evidenziato dall'Azione cattolica della diocesi, «con profonda tristezza per la sua scomparsa, ringraziamo Dio per averci donato un così autentico testimone del Vangelo». In tanti hanno voluto esprimere il loro cordoglio alla moglie Concetta, ai figli Fabio, Lucio e Anna e a tutti i suoi cari. Anche il vescovo, monsignor Michele Fusco, che si trova attualmente in isolamento perché risultato positivo al Covid, ha ricordato Paolantonio come «un uomo di straordinaria cultura e d’incessante preghiera anche nel lungo e sofferto periodo della malattia». Fusco si è stretto alla famiglia dell’86enne insieme all'intero presbiterio, ai diaconi e alla Chiesa diocesana e ha invitato la comunità cristiana a elevare a Dio la preghiera dell’eterno suffragio. Per la comunità parrocchiale di Sant’Agata Paolantonio è stato «diacono, catechista e prezioso collaboratore per tanti anni di don Aladino e un amico per tutti noi». Ieri pomeriggio in tanti hanno preso parte ai funerali celebrati nella cattedrale di San Panfilo. (e.b.)
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