L’Agenzia delle Entrate è pronta a traslocare nel nuovo municipio

Al Comune chiesta una parte dell’edificio per ospitare 68 dipendenti, nonché il front office e l’archivio Di Berardino: «Strada percorribile». I canoni di locazione consentiranno all’Ente di ultimare i lavori
AVEZZANO. L’Agenzia delle Entrate chiede di traslocare nello stabile del nuovo Municipio di Avezzano. Gli uffici comunali sono al lavoro per esaminare la questione ed effettuare verifiche sugli spazi eventualmente verranno occupati. Il canone di locazione corrisposto permetterebbe all’Ente di poter finalmente completare lo stabile. Al momento gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, cui recentemente si sono aggiunti anche quelli del Catasto di via Treves, occupano un intero edificio a via Don Minzoni. In seguito alla richiesta del direttore regionale, la giunta comunale ha affidato al dirigente di settore il compito di «valutare la capienza dell’immobile» di via Aldo Moro, destinato a ospitare la sede unica dell’Ente, «per verificare la possibilità di accogliere anche gli uffici territoriali dell’Agenzia ad Avezzano». Un’opportunità valutata favorevolmente dall’amministrazione che, alla luce della drastica diminuzione del numero dei dipendenti rispetto a 15 anni fa, ha dato un ok di massima alla richiesta del direttore regionale. L’Agenzia delle Entrate ha la necessità di locali per 68 dipendenti, più gli spazi per il front office e l’archivio. Se l’operazione dovesse andare in porto porterebbe importanti risorse nelle casse dell’Ente che, dopo la transazione con l’Irim che ha messo la parola fine al lungo contenzioso, punta a completare l’immobile. I fondi attualmente disponibili, infatti, non consentono il completamento dell’intero stabile: per questo l’amministrazione cittadina ha partecipato al bando nazionale “rigenerazione urbana” che prevede la concessione di finanziamenti fino a 5 milioni di euro. In attesa dei fondi statali con le risorse stanziate nel bilancio l’Ente aveva già avviato la procedura per il completamento dell’ala destinata alla Polizia locale, nonché per la realizzazione di opere di urbanizzazione a servizio del quartiere. Per il trasferimento del comando di polizia municipale il Comune aveva stanziato 800mila euro. Ora, però, la richiesta dell’Agenzia delle Entrate ha cambiato le carte in tavola: con i proventi dell’affitto l’amministrazione potrebbe contare su fondi certi ogni anno tali da consentire l’accesso a un mutuo e portare la storica incompiuta del contratto di Quartiere II alla meta. «Alla luce dei cambiamenti avvenuti negli ultimi anni, sia rispetto alla diminuzione del numero dei dipendenti dell’Ente, che all’acquisizione al patrimonio pubblico del piano terra inizialmente destinato alle imprese costruttrici», afferma il sindaco facente funzioni, Domenico Di Berardino, «riteniamo percorribile la richiesta dell’Agenzia delle Entrate». In quest’ottica la giunta ha affidato al dirigente di settore, l’architetto Antonio Ferretti, la verifica della capienza della nuova sede unica del Comune nel quartiere “La Pulcina”, con l’obiettivo di aprire le porte all’Agenzia delle Entrate.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

