L’alpinista Iacomini sfiderà il Pik Lenin in Kirghizistan

7 Maggio 2017

TAGLIACOZZO. Una spedizione sul “Pik Lenin”, una delle più alte vette del Pamir che tocca i 7.134 metri e si trova al confine tra la regione di Oš in Kirghizistan e la provincia autonoma del Gorno-Ba...

TAGLIACOZZO. Una spedizione sul “Pik Lenin”, una delle più alte vette del Pamir che tocca i 7.134 metri e si trova al confine tra la regione di Oš in Kirghizistan e la provincia autonoma del Gorno-Badakhshan in Tagikistan. A tentarla il 3 agosto sarà Enrico Iacomini, 43 anni, alpinista marsicano e architetto di Tagliacozzo, residente a Pescara, con la passione per la montagna. Nella squadra ci saranno anche gli alpinisti italiani Rino Baldisserotto e Anna Grego.
«La nostra spedizione», afferma Iacomini, «non è di tipo commerciale e ogni componente metterà al suo interno le proprie competenze per il raggiungimento comune della conquista della vetta. Dal campo base alla vetta si dovranno allestire due campi alti e uno avanzato. Il campo Base si trova a 3.600 metri di altitudine, gli altri saranno allestiti a quota 4.400, Campo 2 a 5.300 e Campo 3 a 6.100. Per l'assalto alla vetta ci saranno da percorrere quasi 6 chilometri con un dislivello di oltre 1.000 metri. Oltre alle più alte montagne abruzzesi, Iacomini ha raggiunto in solitaria le vette del monte Toubkal 4.167 metri (Morocco), il monte Bianco 4.810 (dalla via Francese), il monte Elbrus 5.642 (Russia) in coppia. «Tutta la mia famiglia mi sostiene», ha spiegato Iacomini, «ma con una evidente paura essendo questa attività sempre classificabile come estrema. Però quando chiedo un sostegno so che posso contare su di loro. Se riuscirò ad arrivare in vetta il primo pensiero sarà per loro». (p.g.)
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