L’ambasciata di Germania commemora la Liberazione

Il messaggio letto a Onna per ricordare la fine dell’occupazione nazista e fascista In città l’omaggio ai Nove Martiri e ai caduti del bombardamento alla Banca d’Italia
L’AQUILA. Il messaggio più significativo per il 78esimo anniversario della festa nazionale della Liberazione – che si è celebrata ieri in città con numerose iniziative – è giunto dall’ambasciata di Germania a Roma. Poche parole inviate, con una nota, alla Onna Onlus (la Germania, memore della strage nazista dell’11 giugno 1944, nella frazione ha contribuito all’avvio della rinascita post sisma 2009). Ecco il testo: «Oggi commemoriamo la Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista. Onoriamo donne e uomini coraggiosi che lottarono per un mondo migliore. Ricordiamoli con gratitudine e continuiamo a opporci risolutamente a ingiustizie e oppressioni». Il messaggio è stato letto durante la commemorazione che si è svolta nella Villa comunale di Onna davanti al monumento che ricorda le 17 vittime della strage e passato alla storia politica italiana perché proprio davanti a quel cippo il 25 aprile del 2009 – pochi giorni dopo il terremoto – l’allora presidente del consiglio Silvio Berlusconi pronunciò l’ormai famoso “discorso di Onna” durante il quale disse che «la Resistenza è valore fondante della nostra nazione».
VILLA COMUNALE
La cerimonia istituzionale della Festa della Liberazione si è svolta alla Villa comunale, all’Aquila, con l’omaggio ai Caduti della Patria, l’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno nazionale, seguiti dalla deposizione di una corona, l’esecuzione del Silenzio e la lettura della preghiera per i Caduti. C’erano fra gli altri il prefetto Cinzia Torraco, il sindaco Pierluigi Biondi, il sottosegretario Fausta Bergamotto, parlamentari, autorità militari e un nutrito gruppo dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani) presente anche nelle altre cerimonie al termine delle quali ha cantato “Bella Ciao”. Il sindaco Biondi ha scritto sui social: «Valore fondante e non negoziabile della nostra democrazia, la libertà non sarà mai compatibile con alcun totalitarismo». Il senatore Guido Liris (FdI) ha invece sottolineato: «La libertà non ha colore e non ha padroni. Contro ogni dittatura, ogni totalitarismo, di ogni forma, colore e ideologia».
ALTRI APPUNTAMENTI
Gli altri appuntamenti significativi sono stati la cerimonia nel piazzale dello stabilimento ex Thales Alenia per la commemorazione dei Caduti della Banca d’Italia; in piazza IX Martiri per l’omaggio ai Nove Martiri aquilani, trucidati il 23 settembre 1943; a Filetto dove il 7 giugno del 1944 avvenne un’altra terribile strage nazista e alla caserma Pasquali Campomizzi per l’omaggio della municipalità ai Nove Martiri, nel luogo dove i giovani vennero uccisi. Durante la cerimonia all’ex Thales Alenia, il sindaco Biondi ha annunciato che il monumento che ricorda le vittime del bombardamento della Zecca sarà spostato in un’area pubblica. Il piazzale è infatti area privata e ieri mattina gli operai arrivati alle 4.30 hanno faticato per aprire la strada a causa degli alberi caduti e del fango. I rappresentanti dell’Anpi, inoltre, si sono ritrovati al Vasto sul Gran Sasso dove operavano i partigiani. Stefania Pezzopane, consigliere comunale, ha deposto un simbolico fiore rosso sui luoghi della memoria (piazza Nove Martiri, Filetto e caserma Campomizzi). «Resistere, pedalare, resistere» è stato il titolo della pedalata di impegno civile organizzata dalla Fiab (Federazione ambiente e bicicletta) tra i luoghi della Resistenza.
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