L’Anac: troppi incarichi a due dirigenti

9 Luglio 2020

L’Autorità anticorruzione esclude comunque conflitti di interesse. Il sindaco Casini: entro l’autunno ci metteremo in regola

SULMONA. «Non c’è alcun conflitto d’interesse semmai potrebbe ipotizzarsi un’eccessiva concentrazione di incarichi incompatibili tra loro nella persona del responsabile anticorruzione». Lo sostiene l’Anac, che rispondendo ad alcuni quesiti proposti dal sindaco di Sulmona Annamaria Casini, dà il via libera alla riorganizzazione della macrostruttura comunale, fissando però alcune prescrizioni che l’amministrazione comunale dovrà provvedere a rispettare nei prossimi mesi. Troppi incarichi nelle mani del segretario comunale Nunzia Buccilli e del dirigente della Quarta Ripartizione, Amedeo D’Aurelio che però non innescano incompatibilità ma che dovranno essere ridistribuiti in maniera più equa quando il Comune avrà a disposizione tutti i dirigenti previsti dalla pianta organica. Nel sottolineare l’insussistenza di conflitti d’interesse, l’Anac raccomanda all’amministrazione comunale «il superamento più rapido possibile della situazione di concentrazione eccessiva di incarichi anche in considerazione della prossima acquisizione di nuove risorse umane, all’esito delle procedure selettive in corso di svolgimento».
In buona sostanza l’Anac non ravvisando conflitti d’interesse raccomanda al sindaco di ripartire meglio gli incarichi tra i vari dirigenti per correggere l’eccessiva concentrazione di responsabilità. Naturalmente tutti i provvedimenti adottati finora dal segretario generale Nunzia Buccilli non sarebbero viziati da legittimità e validi a tutti gli effetti, il contrario di quanto sostiene la minoranza nell’esposto consegnato al prefetto dell’Aquila in cui l’opposizione contestava la riorganizzazione della macrostruttura comunale proprio perché accentrava troppi poteri e competenze nelle mani del segretario comunale.
«Infatti», scrivevano nell’esposto i sei di minoranza, «agli incarichi già detenuti di responsabile dell’Upd (Ufficio procedimenti disciplinari), e di Responsabile dell’anticorruzione(Rptc) si sono assommati anche quelli di responsabile del Bilancio e delle entrate tributarie, oltre alla dirigenza “ad interim”alla Prima Ripartizione, incarichi che rappresentano una sorta di potere supremo ed autoreferenziale annullando ogni possibilità di bilanciamento e di controllo all’interno dell’apparato amministrativo comunale». Dal Comune fanno sapere che sono già avviati due concorsi, uno per l’assunzione di un dirigente amministrativo, in dirittura d’arrivo che dovrebbe concludersi entro luglio e l’altro per dirigente del quarto settore per il quale hanno fatto già richiesta di partecipazione 54 aspiranti. E che la riorganizzazione della macrostruttura sarà definita in maniera completa entro il prossimo autunno, nel pieno rispetto delle prescrizione dell’Autorità anticorruzione.
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