L’Anas: «Statale 80, noi in regola»
L’ente sul tema sicurezza: «La competenza nel tratto è del Comune»
L’AQUILA. Ai cittadini di Arischia che chiamano in causa l’Anas per le cattive condizioni in cui versa la statale 80 l’ente delle strade risponde precisando che «il tratto in cui viene lamentato il cattivo stato di manutenzione delle strisce pedonali e della vegetazione ricade all’interno del centro abitato di Arischia, pertanto tali attività manutentive sono di competenza del Comune dell’Aquila, così come quelle relative alla viabilità secondaria che si immette sulla statale».
Analogamente, secondo l’Anas, «qualsiasi ipotesi di miglioramento degli incroci tra le strade comunali e la strada statale deve coinvolgere gli enti gestori della viabilità secondaria». Con riferimento alle condizioni della strada, «occorre evidenziare che la strada statale 80 è in perfetto stato manutentivo. Sono inoltre attualmente in corso di esecuzione lavori di pavimentazione, sostituzione e posa in opera di nuove barriere di sicurezza, lavori di messa in sicurezza dei costoni rocciosi oltre alle attività di manutenzione ricorrente svolte quotidianamente dal personale Anas».
Con riferimento, invece, alla richiesta, da parte dei residenti, di maggiori controlli di velocità per il passaggio delle moto, «si evidenzia che lungo il tratto stradale in argomento sono in vigore e perfettamente segnalati i divieti e le limitazioni (divieto di sorpasso, segnaletica orizzontale con striscia continua e limite di velocità a 50 km/h) imposti da Anas ai sensi del codice della strada. Le attività di controllo e sanzione dei comportamenti che violano tali norme sono attuate da parte degli organi di polizia stradale. Va infine evidenziato», chiosa l’Anas, «che la dinamica del grave incidente mortale verificatosi recentemente non ha avuto alcuna relazione con le condizioni manutentive della strada statale».

