L’Ance: l’ex procuratore faccia chiarezza

23 Maggio 2017

Il presidente Barattelli: «Ci vogliono prove e nomi». Frattale: in sei anni non ho mai sentito nulla

L’AQUILA. L’Ance, l’Associazione costruttori edili della provincia dell’Aquila, vuole chiarezza dal candidato sindaco Nicola Trifuoggi. L’ex magistrato, nella conferenza di presentazione delle due liste che lo appoggiano, ha parlato di «boicottaggio» della ricostruzione e a margine, a domanda diretta sul perché, ha risposto: «Per favorire qualche costruttore» (come riferiamo nell’articolo sopra).
Per l’Ance, accuse troppo vaghe. È vero che Trifuoggi non ha fatto alcun nome e neppure ha citato o fatto intendere che si riferisse a una qualche associazione. Ma l’Ance è parte in causa in maniera pesante nella ricostruzione e, quindi, ha titolo a parlare della materia. Soprattutto se si tratta di accuse pesanti, ma generiche.
«A parte il fatto che non sappiamo a cosa si riferisca e a quali costruttori o imprese», ha detto il presidente provinciale dell’Associazione, Ettore Barattelli, «ma oltre a rimanere perplessi da queste dichiarazioni, che gettano un’ombra sui costruttori che gli aquilani non meritano, l’ex vicesindaco dovrebbe essere più chiaro e, se ha prove di qualcosa, denunciare fatti e circostanze».
Il presidente dell’Ance ritiene che «qui nessuno ha la coda di paglia, anche perché spero che Trifuoggi non si riferisca a imprese della nostra Associazione», spiega Barattelli, «ma comunque in questi casi, sarebbe meglio portare prove circostanziate, in modo da poter fare nomi e cognomi, per non infondere dubbi in un sistema già molto complesso».
Non ha mai avuto sentore di presunti “boicottaggi” alla ricostruzione, neppure il past president dell’Ance, Gianni Frattale, alla guida dell’Associazione provinciale dei costruttori edili per sei anni, dal 2010 al 2016. Frattale si è poi dimesso improvvisamente, lasciando tutte le cariche. «Per quanto mi riguarda, nei miei sei anni di presidenza dell’Ance, non ho mai sentito parlare, neppure lontanamente, di boicottaggi alla ricostruzione da parte di chicchessia», ha precisato Frattale.
A cosa si riferisse dunque il candidato sindaco Nicola Trifuoggi quando ha parlato di «boicottaggio» della ricostruzione, per ora resta un mistero. E anche in cosa sarebbe consistito il presunto «boicottaggio». E da chi sarebbe stato messo in atto e per favorire eventualmente chi e per cosa. Tutte domande, per ora, senza una risposta.
(v.p.)
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