L’Anpi: «Biondi ora chieda scusa»

9 Giugno 2019

Dopo l’assenza del Comune dalla commemorazione di Filetto

L’AQUILA. «Sdegno e amarezza» sono stati espressi dall’Anpi dell’Aquila in relazione all’assenza di rappresentanti del Comune in occasione della cerimonia di due giorni fa a Filetto, caratterizzata sia dalla diserzione di esponenti dell’amministrazione comunale sia dal mancato invio del gonfalone della città. Il caso è stato sollevato in un articolo del Centro pubblicato ieri.
«Di fronte alla scelta dell’amministrazione comunale di non partecipare alla commemorazione per il settantacinquesimo anniversario della strage nazifascista di Filetto, la strage più sanguinaria della fase dell’occupazione nazista nel nostro territorio», scrive l’Anpi, «auspichiamo, almeno, le scuse del sindaco nei confronti dei familiari delle vittime e nei confronti della città».
Intanto, per iniziativa della stessa Anpi, è stata organizzata per giovedì la manifestazione intitolata “L’Aquila è libera”, in occasione del 75° anniversario della Liberazione della città dell’Aquila dal nazifascismo (13 giugno 1944-13 giugno 2019).
L’iniziativa si terrà alle 17,30 nella sala Rivera di Palazzo Fibbioni. «Celebriamo tutti e tutte insieme l’anniversario della liberazione dell’Aquila, questa è la storia della città, la nostra identità che nessuno potrà cancellare», annuncia l’Anpi. Dopo l’introduzione di William Giordano, il professore Raffaele Colapietra terrà un intervento in qualità di storico e testimone diretto. Partecipa Claudio Maderloni (segreteria nazionale Anpi).