L’antenna a San Sisto sarà presto rimossa

20 Gennaio 2016

L'AQUILA. Sarà rimossa entro febbraio la grande antenna di circa 20 metri, nei pressi di un parco giochi nella zona di San Sisto. L’Università, proprietaria sia dell’impianto metallico sia del...

L'AQUILA. Sarà rimossa entro febbraio la grande antenna di circa 20 metri, nei pressi di un parco giochi nella zona di San Sisto. L’Università, proprietaria sia dell’impianto metallico sia del terreno che la ospita, si è impegnata ad avviare tutte le operazioni necessarie per lo smantellamento e si è data un tempo di 4-6 settimane. L’operazione è stata autorizzata dai vertici dell’ateneo solo dopo aver incassato il via libera ministeriale. L’antenna era stata issata nel 2010 tra palazzi non ancora abitati e in via ristrutturazione post-sisma. L’installazione, realizzata nel cortile di un edificio all’epoca utilizzato dall’Università, doveva fornire da ponte radio di collegamento tra le varie facoltà secondo un progetto approvato quando a capo del rettorato c’era ancora Ferdinando di Orio. Un impianto a carattere temporaneo. Eppure è passato un lustro e l’antenna è ancora lì, a due passi dal parco giochi circoscritto da diverse abitazioni, in una zona che è tornata progressivamente ad essere abitata. I residenti della zona hanno dapprima inoltrato un esposto – non andato a buon fine – dove criticavano l’impatto ambientale dell’installazione. Poi, hanno avviato una petizione, raccogliendo oltre duemila firme, per chiedere l’immediata rimozione dell’antenna, divulgando numerose foto per documentare «lo scempio e l’inopportunità di tale manufatto», come si legge in una nota del 2011 elaborata da un comitato di quartiere. Nella partita sono entrati prima il consiglio di circoscrizione e ora il consiglio territoriale. Tra l'altro, alcuni inquilini, rientrati nei loro alloggi hanno lamentato «la rumorosità di tale struttura che di notte produce suoni intermittenti creando non pochi problemi a chi ha le camere a ridosso dell’antenna». Va detto che in questi anni l’Arta ha portato avanti alcuni sopralluoghi, senza però riscontrare particolari anomalie dal punto di vista dell’inquinamento elettromagnetico. I residenti, comunque, non hanno lasciato cadere nel vuoto le loro istanze, dando mandato ad alcuni legali di chiedere formalmente all’ateneo di fare un passo indietro. Tra gli avvocati incaricati di seguire gli interessi dei condomini della zona c’è anche Gianluca Del Cimmuto, del Foro aquilano.

Fabio Iuliano

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