L’antica dimora di due regine

25 Settembre 2018

Margherita d’Austria e Giovanna d’Aragona tra i personaggi legati alla sua storia

L’AQUILA. Margherita d’Austria e Giovanna I d’Aragona. Volte e affreschi di Palazzo Pica Alfieri raccontano secoli di storia dell’Aquila. Proprio tra queste mura, le due regine trovarono dimora. Il palazzo sorge su una preesistente architettura rinascimentale. La regina di Aragona vi soggiornò nel 1493, quando il palazzo era conosciuto come Casa Colonna. Poi, nel 1685 venne acquistato da Ludovico Alfieri per una somma che raggiungeva i 1.700 ducati dell’epoca. Il vecchio proprietario era Maffeo Barberini. Il terremoto del 1703 segnò profondamente questa struttura che all’epoca costituiva, insieme al vicino Palazzo Quinzi, un esempio di barocco aquilano. Francesco Fontana ne curò il recupero, a partire dagli spazi interni. Si arrivò poi alla realizzazione della facciata che conosciamo. Nel 1785, grazie al matrimonio tra Eusebia Alfieri e Giannantonio Pica, il palazzo prende il nome di Pica-Alfieri. Anche le famiglie dei conti Lalle Camponeschi e dei conti Franchi in passato vi abitarono. Fino a qualche anno fa, il palazzo ha ospitato storiche attività come la libreria Colacchi e il laboratorio artigianale di ceramiche Il Grifo. Particolarissima la sua ampia galleria, l’antico salone di rappresentanza, che ospitava balli e feste: alta 11 metri, lunga 18. Il palazzo si affaccia su Piazza Santa Margherita, lungo l’asse di via Roma che costituisce il decumano dell’impianto urbanistico angioino.(fab.i.)
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