L’antologia di Anna Maria Giancarli a Roma e a Pescara

L’AQUILA. Ha riscosso un notevole successo, sabato scorso a Roma, al Teatro di Porta Portese, l’iniziativa culturale legata alla presentazione dell’antologia dal titolo “La parola che ricostruisce”...
L’AQUILA. Ha riscosso un notevole successo, sabato scorso a Roma, al Teatro di Porta Portese, l’iniziativa culturale legata alla presentazione dell’antologia dal titolo “La parola che ricostruisce” (Bertoni editore, Perugia 2019), curata da Anna Maria Giancarli.
L’opera contiene testi poetici di quaranta autori/autrici a livello nazionale e internazionale, che hanno voluto dedicare e donare “poesia” alla città dell’Aquila – ferita dal terremoto e ancora in attesa di una piena e completa ricostruzione – in segno di sentita solidarietà per le tante sofferenze e perdite subite a causa del catastrofico sisma di dieci anni fa.
Alla presentazione di Anna Maria Giancarli e all’intervento del critico letterario Francesco Muzzioli dell’Università “La Sapienza” di Roma è poi seguita la lettura dei vari brani, con la partecipazione degli stessi poeti, i quali hanno ricevuto consensi e apprezzamenti.
«Si è trattato di un importante incontro», spiega Anna Maria Giancarli, poetessa e operatrice culturale, «per non dimenticare e fare della cultura feconda materia ricostruttiva».
Una seconda iniziativa culturale è stata inserita all’interno della manifestazione denominata “Dannunziana”, giunta alla terza edizione (in programma a partire da oggi e fino a sabato 19 ottobre) dedicata proprio all’Aquila nella ricorrenza del terremoto. Domani pomeriggio, alle 18, nella Sala D’Annunzio-Aurum di Pescara, Anna Maria Giancarli presenterà l’antologia da lei curata, “La parola che ricostruisce”. Sarà anche l’occasione per rimettere al centro dell’attenzione la città e le sue problematiche.

