L’anziano deceduto nei campi era stato un campione di lotta
AVEZZANO. Sarà eseguita oggi dal dottor Cristian D’Ovidio l’autopsia sul corpo di Luigi Lolli, 93 anni, il pensionato ritrovato senza vita nell’erba, vicino a dei rovi, a pochi metri da casa. Il...
AVEZZANO. Sarà eseguita oggi dal dottor Cristian D’Ovidio l’autopsia sul corpo di Luigi Lolli, 93 anni, il pensionato ritrovato senza vita nell’erba, vicino a dei rovi, a pochi metri da casa. Il pensionato potrebbe essere morto per un malore. Il 93enne, che da giovane emigrante in Venezuela aveva avuto momenti di celebrità come campione di lotta libera, abitava in via delle Industrie, non distante dal luogo del ritrovamento del cadavere. La scoperta nella tarda mattinata di domenica nei pressi di via Delle Industrie. La figlia si è insospettita dall’insolita assenza e non trovandolo in casa lo ha cercato nei dintorni dell’abitazione. Le indagini sono svolte dagli agenti del commissariato di Avezzano. La morte, che risale a circa tre, quattro giorni prima, potrebbe essere dovuta a cause naturali. Il medico legale, dopo una ricognizione sul cadavere per cercare di capire le cause della morte, ha riscontrato delle ferite. Probabilmente causate da animali selvatici o randagi.
Si esclude l’aggressione a scopo di rapina anche perché nelle tasche dell’uomo è stata trovata una somma di circa 150 euro. (p.g.)
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