L’appello a Nordio: in carcere troppi detenuti psichiatrici

27 Dicembre 2022

SULMONA. «Non si contano più i detenuti psichiatrici che il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria sta inviando al carcere di Sulmona e con essi gli innumerevoli problemi che tutt’ora si...

SULMONA. «Non si contano più i detenuti psichiatrici che il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria sta inviando al carcere di Sulmona e con essi gli innumerevoli problemi che tutt’ora si stanno creando e che si vanno ad aggiungere ai tantissimi che già affliggevano quello che altro non è che uno dei più importanti carceri d'Italia». Lo scrive in una nota Mauro Nardella della Uil . Per il sindacalista delle forze penitenziarie «questo stato di cose sta contribuendo a farne di quello che prima era un istituto modello in una polveriera pronta ad esplodere. Secondo il Dap il penitenziario di via Lamaccio sarebbe dotato di un presidio psichiatrico capace di gestire detenuti di alta sicurezza affetti da patologie psichiatriche e quindi capace di ospitare quelli che una volta venivano ricoverati presso gli ospedali psichiatrici giudiziari». Ma secondo il sindacalista della «a Sulmona non c'è nulla, a parte uno psichiatra senza reparto». Quindi l’appello: Intervenga subito il ministro Carlo Nordio a sanare le delicate questioni che stanno facendo collassare il carcere di Sulmona, prima che sia troppo tardi».