L’appello dei medici: evitate assembramenti

21 Dicembre 2021

La pediatra e consigliera comunale Iorio: «Il virus sta dilagando. Servono interventi restrittivi urgenti»

L’AQUILA. «Il virus sta dilagando in città, mascherine obbligatorie all’aperto da subito, è necessario». L’appello è della pediatra e consigliere di opposizione al Comune dell’Aquila Emanuela Iorio, che in riferimento alle disposizioni da mettere in campo per contrastare la circolazione del virus, sollecita i cittadini ad anticipare eventuali misure restrittive: «Qualora la Asl ed il sindaco Pierluigi Biondi non lo ritengano necessario, nonostante ciò che sta accadendo», sottolinea la pediatra, «facciamolo in autonomia. Abbiamo già notizia che Omicron è arrivata». Una notizia, quella dell’arrivo della nuova variante anche in città, che al momento non trova però conferma da parte dell’azienda sanitaria. L’invito alla prudenza, soprattutto in concomitanza con le festività natalizie, è stato lanciato due giorni fa anche dal primario del reparto di Terapia intensiva Franco Marinangeli e ieri dal responsabile del dipartimento di Prevenzione Domenico Pompei. Gli esperti, in prima linea nella lotta contro il Covid, temono un ulteriore incremento di nuovi casi nelle prossime settimane – 10 le positività emerse all’Aquila nelle ultime 24 ore – e si registrano lunghe file a Collemaggio per effettuare i tamponi, con tante famiglie finite in isolamento domiciliare a causa dei contagi nelle scuole. «Se non vogliamo ritrovarci all’inizio di gennaio con la curva dei contagi in netta risalita», dice Pompei, «dobbiamo avere comportamenti responsabili, in particolare nei prossimi giorni di festa. Sono da evitare gli assembramenti all’aperto e la troppa baldoria. Anche i banchetti familiari possono diventare rischiosi in questa fase. Attendiamo comunque indicazioni a livello nazionale». Secondo il primario Marinangeli, «chi vuole festeggiare dovrà farlo all’insegna della prudenza. Sì al cenone in famiglia, ma con scelte responsabili e moderate, senza dimenticare le misure di prevenzione anche tra le mura di casa. E si chiede responsabilità anche ai giovani che hanno voglia di socializzare, tra aperitivi e musica, ma che rischiano di scatenare focolai che andranno a colpire soprattutto i loro familiari». Intanto, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci chiede di «potenziare le misure di sicurezza e i tamponi in tutta la Regione. La situazione che si sta registrando in questi giorni rappresenta un allarme da fronteggiare con assoluta tempestività, e con una adeguata organizzazione». (r.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.