L’appello: «Eventi tutto l’anno nelle frazioni»

21 Settembre 2022

Lo lancia un gruppo di ex consiglieri comunali: «Le grandi manifestazioni allo stadio Gran Sasso»

L’AQUILA. «È uscita sulla stampa cittadina di qualche giorno fa la notizia di una delibera comunale con la quale si stanziano 20mila euro per iniziative, eventi e spettacoli da realizzarsi fuori le mura. Ci è sembrata la solita presa in giro dopo i mega eventi realizzati in centro». Lo scrivono gli ex consiglieri Tonino Nardantonio, Sergio Ianni, Ali Salem e Tonino De Paolis.
«Ora, al di là di questa provocazione», proseguono, «sarebbe utile aprire un confronto sulla programmazione degli eventi che per tutto l’anno dovrebbero interessare il nostro comprensorio. La visita del Santo Padre ha lanciato L’Aquila e la Perdonanza a livello mondiale. La Città del Perdono va proiettata a ogni livello in questo Anno Santo programmando le iniziative su tutto il territorio coinvolgendo i Comuni limitrofi con le proprie peculiarità. I grandi eventi poi devono trovare un luogo facilmente accessibile, fuori le mura: lo Stadio Gran Sasso ad esempio. La Basilica di Collemaggio non ha bisogno di eventi per essere visitata, anzi lasciare le sue bellezze all’attenzione dei visitatori senza ostacoli, sarebbe di per sé un evento. Il centro storico della città è un attrattore forte e ha raggiunto un tale livello di bellezza che basta poco per valorizzarlo ancora aumentando le tante iniziative nei cortili e nelle piazzette. I nostri piccoli paesi vanno invece coinvolti tutto l’anno, ognuno con le proprie peculiarità, dalle bellezze di Roio e la sua Pineta, da Amiternum al Castello di Preturo, a Paganica ai mulini sul Vera, da Bagno con Forcona e la Cattedrale di San Massimo. E potremmo continuare». (g.p.)