L’Aquila, 10 casi e allarme focolai in alcune scuole
C’è ancora L’Aquila tra le località più colpite dal virus in Abruzzo. Ieri si sono registrati 10 nuovi casi, a fronte dei 40 emersi sul territorio provinciale, dove però l’incidenza sulla popolazione...
C’è ancora L’Aquila tra le località più colpite dal virus in Abruzzo. Ieri si sono registrati 10 nuovi casi, a fronte dei 40 emersi sul territorio provinciale, dove però l’incidenza sulla popolazione scende a 97,3 su 100mila abitanti, rispetto ai 106,1 del giorno precedente. Secondo il ricercatore Riccardo Persio, che analizza i dati Covid, «la maggior parte dei nuovi focolai sembra riconducibile ad ambienti scolastici dove, soprattutto per i giovani, è impossibile mantenere il distanziamento. Questi contagi poi si propagano al contesto familiare e possono far ripartire la pandemia». La presenza in città di focolai scolastici è confermata dagli operatori sanitari e sono numerose le classi in quarantena per casi fra gli alunni. Tanti i cittadini posti in isolamento domiciliare e si rivedono lunghe file davanti al laboratorio Dante Labs, dove vengono effettuati test sierologici e tamponi molecolari. Nel comune di Scoppito, 21 positivi tra cui 3 bimbi, il sindaco Marco Giusti ha sospeso le lezioni in presenza in una classe della primaria. (r.s.)

