L’Aquila, 13 vittorie di fila per sognare

17 Febbraio 2020

Calcio Promozione, i rossoblù mantengono il vantaggio di +12 sulla seconda in classifica. Ora doppio derby ravvicinato

L’AQUILA. «Incontravamo una buona squadra, che veniva da otto risultati utili consecutivi. Noi, nel primo tempo, abbiamo sbagliato diversi passaggi, cosa che facciamo raramente».
Questo il primo commento di Andrea Sciarra, viceallenatore dell’Aquila, dopo che i rossoblù sono passati in svantaggio contro il Mosciano. La partita alla fine è terminata 4-1 per i rossoblù, che hanno pareggiato nei minuti finali del primo tempo, per poi archiviare la pratica nella ripresa. «Nel secondo tempo l’hanno decisa i cambi, visto che noi abbiamo tenuto un buon livello tecnico, mentre il Mosciano già aveva qualche assenza in difesa, poi hanno dovuto sopperire ad alcuni infortuni. Lì la differenza tra le due squadre è stata notevole». Si tratta del 13° successo consecutivo dei rossoblù, che dunque restano saldamente in vetta alla classifica a quota 68 punti, rimanendo a +12 dal Mutignano. A otto partite dalla fine, pare difficile pensare a un esito differente che non sia la vittoria del campionato, ma la settimana che verrà sarà molto impegnativa per L’Aquila. Mercoledì il big- match di Coppa Italia contro l’Ovidiana Sulmona (ore 18), poi la trasferta di Celano domenica prossima. Secondo Sciarra, «i derby con Sulmona e Celano rievocano un po’ le grandi sfide del passato e per questo saranno gare molto stimolanti. Un passo alla volta, felici di aver vinto contro il Mosciano, ora il nostro primo pensiero sarà rivolto ai peligni». Contro l’Ovidiana sarà una sfida speciale anche per Francesco Pizzola, attaccante sulmonese, al suo secondo anno con i rossoblù. «Il Sulmona è una squadra di buon livello, noi in questo momento siamo leggermente superiori, ma ogni partita si deve giocare». Pizzola è entrato nella ripresa al posto di De Angelis e ha trovato prima la marcatura e poi ha servito l’assist per la rete di Catalli. «Ci voleva, dopo un periodo in cui non segnavo: sono riuscito a mettere in cassaforte la partita. Il Mosciano ha dimostrato di essere un’ottima squadra, ma abbiamo reagito mettendoli sotto, anche grazie alla nostra condizione fisica». Buona prestazione, comunque, per il Mosciano, che aveva approcciato bene la gara. «Sono molto contento della prima parte di gara dei miei ragazzi», il commento di Riccardo Bogliari, tecnico dei moscianesi. Siamo venuti a giocarcela, ma sapevamo che L’Aquila è una squadra fuori categoria. Siamo andati in vantaggio con una buona azione, poi una giocata errata per costruire ci ha puniti, ma fa parte del calcio. L’Aquila stava spingendo tanto e il pareggio se lo meritava. Nella ripresa, poi, l’ennesimo infortunio che mi ha costretto a reinventare la difesa».
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