L’Aquila a Montorio L’era Marrelli comincia in salita

10 Novembre 2019

Calcio, Promozione: oggi la capolista contro Angelone Il tecnico Cappellacci: «Avversari attrezzati per vincere»

L’AQUILA. In casa L’Aquila 1927 è ufficialmente iniziata l’era Stefano Marrelli, che andrà a rappresentare il nuovo corso societario di stampo Rbe.
«Quest’anno, insieme a tutta la tifoseria, siamo i proprietari dell’Aquila 1927, occupandoci a 360° insieme ai soci dell’intera gestione e mettendoci la faccia con l’intera città». Queste le parole del gruppo organizzato. «Il nostro vivere ultrà 7 giorni su 7, il nostro modo di essere, di pensare e di agire ci impone di non apparire e chi ci conosce sa bene che non abbiamo bisogno di cariche per assumerci le responsabilità. È per questo che abbiamo scelto come presidente Stefano Marrelli, avvocato del gruppo, persona che ci rappresenta nel migliore dei modi. Dimostreremo come, con l’ennesimo progetto sano, pulito, che parte dal basso e che non ha né colori politici né interessi personali, si possa fare calcio rispettando gli impegni».
Per quanto riguarda il calcio giocato, dopo la bella vittoria in rimonta contro il Celano, i rossoblù oggi sono attesi al Pigliacelli per sfidare il Montorio 88 del tecnico aquilano Vincenzino Angelone, a -2 proprio dal club del capoluogo. «Una partita contro una squadra forte, tra le più accreditate», è il commento del tecnico Roberto Cappellacci.
«Loro vengono da una vittoria importante, perché battere la Sant non è mai una cosa facile. Noi veniamo da una partita che abbiamo vinto, ma abbiamo giocato male. Dobbiamo riscattarci, soprattutto sul piano dell’atteggiamento e dell’approccio alla gara: devono essere diversi rispetto al Celano, altrimenti non c’è nessuna speranza di vincere contro il Montorio».
Stando alle parole del tecnico di Tortoreto, è ancora presto per parlare dell’Aquila come della squadra da battere. «Siamo a novembre ed è vero che siamo primi, ma abbiamo vinto tante partite per 1-0 e contro il Celano non si sa come siamo riusciti a vincere. Il Montorio è stato costruito per vincere il campionato e ha giocatori importanti per la categoria. E poi, come ho sempre detto, sono tante le squadre che ci daranno filo da torcere».
A causa di un problema intestinale Cappellacci non potrà contare su Mimmo De Marco, con il regista partenopeo che sarà sostituito da Roberto Morra. L’eroe di domenica, Pasquale Maisto, sta meglio, anche se non è sicuro il suo utilizzo dal primo minuto. In porta dovrebbe rivedersi Ranalletta.
«Una gara che sento in modo particolare: sfidare la squadra della propria città fa sempre effetto», è il parere di Vincenzino Angelone. «Adesso però sono al Montorio e il mio unico pensiero è quello di fare bene qui». Il tecnico la scorsa estate era in pole per la panchina aquilana, nel caso in cui ci fosse stato il no di Cappellacci nel proseguire il progetto. «L’Aquila? A chiunque piacerebbe allenarla, ma poi non c’è stata la possibilità di farlo».
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