L'Aquila, acquisiti atti del vecchio comitato dell'Adunata

21 Aprile 2015

La polizia giudiziaria ha acquisito nella sede della Regione alcuni atti per accertare come siano stati spesi contributi destinati alla sponsorizzazione dell’adunata 2014 (edizione numero 87, poi assegnata a Pordenone)

L'AQUILA. Una decina di giorni fa la polizia giudiziaria ha acquisito nella sede della Regione alcuni atti per accertare come siano stati spesi i 105mila euro stanziati dallo stesso ente con la legge 32 del luglio 2012 come anticipo di un contributo da 150mila euro, destinati alla sponsorizzazione dell’adunata 2014 (edizione numero 87, poi assegnata a Pordenone) e affidati al comitato «Aspettando L’Aquila 2014» prima, e all’associazione «Aspettando L'Aquila 2015» in un secondo momento.

Questo con una modifica della delibera intervenuta quando al capoluogo abruzzese è stata riconosciuta l’organizzazione della kermesse 2015. Una modifica particolare, se è vero che la delibera 32 aveva in un qualche modo perso la sua efficacia con l’affidamento della organizzazione dell’Adunata 2014 a Pordenone. Gli investigatori hanno acquisito i carteggi inerenti allo stanziamento dei fondi e al rendiconto delle spese sostenute dal Comitato. Al momento non ci sarebbero ancora persone iscritte nel registro degli indagati.

Gli investigatori starebbero indagando, in modo particolare, sul ruolo svolto dal comitato sorto per promuovere l’assegnazione dell’evento più che per organizzarlo.